Domenica 1° febbraio 2026 si celebra la 48ª Giornata Nazionale per la Vita, promossa dalla CEI, un appuntamento che da quasi cinquant’anni richiama l’attenzione di tutta la comunità sul valore inviolabile della vita umana, dal concepimento alla morte naturale. Il tema scelto per il 2026, “Prima i bambini!”, è un forte richiamo alla responsabilità personale e collettiva di mettere al centro i più piccoli, i più fragili, coloro che non hanno voce ma hanno diritto a essere accolti, amati e protetti, e tra questi i bambini concepiti e non ancora nati. Ispirandosi al Vangelo e alla visione di Gesù che accoglie e protegge i piccoli, il Messaggio denuncia tutte le forme di sfruttamento, violenza e scarto che colpiscono i bambini nel mondo: dalle guerre alla povertà, dalle migrazioni forzate agli abusi, dal lavoro minorile alla negazione del diritto alla nascita, fino alle strumentalizzazioni ideologiche e familiari. In troppe situazioni, infatti, prevalgono gli interessi degli adulti a discapito dei più fragili. Il testo sottolinea come pace, democrazia e solidarietà autentica possano nascere solo a partire dai bambini e richiama anche la società italiana a una seria riflessione sulla crisi della generatività e sull’individualismo che indebolisce il futuro comune.
La Parrocchia del Duomo cittadino, guidata da don Pino Demasi, nel quadro dell’impegno, sollecitato anche da i Vescovi nel messaggio, ad essere davvero “casa accogliente” per i bambini, nella liturgia, nell’educazione alla fede, nella tutela e nel sostegno concreto alle famiglie, anche quest’anno non ha inteso far passare in sordina tale ricorrenza e ha organizzato alcune iniziative, chiamando a raccolta bambini, giovani ed anziani. Al mattino di domenica viene riproposta anche quest’anno una iniziativa che già negli anni precedenti ha riscosso una notevole successo in termini di partecipazione. Si tratta dell’iniziativa “Una passeggiata …. lunga una vita”. Protagonisti due generazioni diverse: bambini e nonni; il camminare insieme tra generazioni, la memoria che diventa speranza e forza di cambiamento Alle 10.00 i bambini, accompagnati dai loro nonni si ritroveranno in Piazza della Repubblica per un momento di animazione ludica e di festa. Subito, sempre insieme ai loro nonni, i bambini faranno una passeggiata festosa lungo alcune vie del centro cittadino. Il momento ludico e la passeggiata saranno animati dai ragazzi del servizio civile della Parrocchia e dal gruppo giovanissimi e dai catechisti. Subito dopo, alle 11.30 nel Duomo avrà luogo la Solenne Celebrazione Eucaristica, presieduta dal Parroco, che vedrà protagoniste le mamme che portano in grembo la vita, a cui verrà impartita una solenne benedizione. Una presenza questa delle mamme in attesa molto significativa. Oltre infatti il significato prettamente religioso la loro presenza vuole essere una testimonianza dell’importanza di generare nuovi figli per il futuro del nostro Paese sempre più con le culle vuote. Al pomeriggio un incontro rivolto a tutta la comunità ed in particolare ai genitori, sul tema PRIMA I BAMBINI: ACCOGLIENZA, AFFIDO, ADOZIONE Mons. Giuseppe Alberti, Vescovo della Diocesi commenterà il Messaggio dei Vescovi per la giornata. Mimmo Nasone, Presidente del Centro Comunitario AGAPE, forte dell’esperienza maturata dal Centro Comunitario Agape, fondato da don Italo Calabrò, di venerata memoria, intratterrà l’uditorio su “L’impegno per l’infanzia e l’adolescenza: Accoglienza, Affido e Adozione.” Seguiranno poi, alcune testimonianze. Una giornata dunque costellata da semplici iniziative, mirate tutte, però, ad imparare a servire la vita nascente con gioia e responsabilità, a cambiare stili di vita e scelte che escludono i piccoli, e ad ascoltare la loro voce, perché solo mettendo prima i bambini si costruisce un futuro umano e solidale per tutti.



