Platì, Sergi esprime solidarietà al Sindaco di Gioia Tauro Simona Scarcella: “basta lasciare soli gli amministratori nei territori più difficili”

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Rosario Sergi: «I Sindaci non possono essere lasciati soli. Indebolire i Sindaci significa indebolire le istituzioni sui territori. E quando le istituzioni democratiche vengono indebolite, il rischio è quello di lasciare spazio a chi vuole sostituirsi allo Stato, alla legalità e alla democrazia».
In qualità di già Sindaco del Comune di Platì e Consigliere Nazionale del Partito Repubblicano Italiano, esprimo la mia piena e convinta solidarietà al Sindaco di Gioia Tauro, Simona Scarcella, per gli accadimenti dei giorni scorsi.
Episodi gravisimi, che colpiscono non soltanto una persona, ma rappresentano un attacco al ruolo e alla dignità di chi, ogni giorno, è chiamato a rappresentare le istituzioni sul territorio e ad assumersi responsabilità importanti nell’interesse della propria Comunità.
Non possiamo non rilevare, inoltre, come Simona Scarcella rappresenti il terzo Presidente ANCI Calabria consecutivo ad essere coinvolto in vicende che evidenziano quanto sia difficile, soprattutto in territori complessi come quello calabrese, esercitare pienamente e serenamente il ruolo di Sindaco.
È un segnale che non può essere sottovalutato.
Riteniamo inoltre doveroso esprimere una considerazione sull’operato degli organi centrali e periferici dello Stato.
Pur comprendendo la delicatezza delle situazioni che le Istituzioni sono chiamate ad affrontare, riteniamo che, in una vicenda che coinvolge direttamente un Sindaco, sarebbe stato auspicabile un intervento più tempestivo e, soprattutto, un confronto diretto con il primo cittadino, prima di assumere iniziative o valutazioni che riguardano la sua amministrazione e la sua persona.
Il Sindaco è il rappresentante democraticamente eletto della propria Comunità e costituisce il principale presidio dello Stato sul territorio così come sancito dalla Carta Costituzionale. Per questo deve essere ascoltato, tutelato e messo nelle condizioni di svolgere il proprio mandato con serenità e piena autonomia, accompagnandolo ove necessario nel proprio cammino, nel momento in cui lo Stato perde il monopolio della forza , perde anche la sua stessa ragione d’essere e la fiducia dei cittadini. Questo è ancora più grave quando si ignora l’allarme di un amministratore locale, che dello Stato è la prima diretta emanazione sul territorio.
I Sindaci non possono essere lasciati soli.
Da ex Sindaco so bene cosa significhi amministrare un Comune in un territorio difficile, dove ogni decisione può avere conseguenze importanti e dove chi rappresenta le Istituzioni deve poter contare sulla presenza e sul sostegno dello Stato.
La Calabria non ha bisogno di Sindaci più deboli, ma di istituzioni più forti e più presenti.
Indebolire i Sindaci significa indebolire le istituzioni sui territori.
E quando le istituzioni democratiche vengono indebolite, il rischio è quello di lasciare spazio a chi vuole sostituirsi allo Stato, alla legalità e alla democrazia.
È proprio nei territori più difficili che lo Stato deve essere maggiormente presente, vicino ai propri amministratori e capace di garantire loro tutela e sostegno.
La risposta deve essere quindi esattamente opposta: più Stato, più presenza istituzionale, più tutela per gli amministratori locali, più rispetto per il ruolo dei Sindaci.
La criminalità organizzata non si combatte indebolendo chi rappresenta le istituzioni democratiche, ma rafforzandone la loro autorevolezza e garantendo agli amministratori la possibilità di svolgere il proprio mandato senza sentirsi soli.
Al Sindaco Simona Scarcella rivolgo quindi la mia personale solidarietà e vicinanza, auspicando che possa continuare ad esercitare il proprio mandato con serenità, determinazione e piena autonomia.
La difesa dei Sindaci è la difesa delle istituzioni.
La difesa delle istituzioni è la difesa dello Stato.
La difesa dello Stato è la difesa della democrazia sui territori.
Rosario Sergi
Già Sindaco del Comune di Platì
Consigliere Nazionale del Partito Repubblicano Italiano