Platì, Leonardo, “completare il percorso sulle commissioni per rafforzare trasparenza e funzionalità amministrative”
Mar 18, 2026 - redazione
In merito alla revoca della seduta del Consiglio comunale del 17 e 18 marzo, ritengo opportuno intervenire con spirito costruttivo e nel pieno rispetto dei ruoli istituzionali, per contribuire a una lettura completa e serena dei fatti.
1. La decisione della Presidenza del Consiglio va rispettata
La revoca della seduta, disposta dal Presidente del Consiglio Paolo Antonio Ferrara, è stata motivata da criticità procedurali segnalate dagli assessori Sergi e Barreca.
Si tratta di una scelta che, pur in un momento delicato, risponde all’esigenza di garantire che tutti i consiglieri possano esaminare gli atti con piena consapevolezza.
In questa fase è fondamentale mantenere un clima di collaborazione istituzionale, evitando contrapposizioni che non aiutano la comunità.
2. Il tema dell’accesso agli atti è reale, ma richiede strumenti adeguati
Il consigliere Nicola Foti ha richiamato l’articolo 43 del TUEL e la necessità di assicurare tempestività nella disponibilità dei documenti.
È un principio che condivido pienamente.
Proprio per questo sorprende che, ad oggi, non siano state ancora istituite le tre commissioni consiliari previste, nonostante un accordo politico chiaro e già definito.
3. Un accordo trasparente: tre commissioni, tre presidenze, un equilibrio istituzionale
È opportuno ricordare che era stato raggiunto un accordo tra le parti per l’istituzione di tre commissioni:
Si trattava di un’intesa equilibrata, utile a:
– rafforzare il funzionamento del Consiglio,
– garantire trasparenza e vigilanza,
– distribuire responsabilità in modo coerente tra maggioranza e minoranza.
La mancata attuazione di questo percorso ha inevitabilmente indebolito gli strumenti di controllo e contribuito al clima di incertezza che oggi tutti rilevano.
4. La minoranza non cerca scontro, ma coerenza e rispetto degli impegni
La nostra posizione è chiara:
– nessuna contrapposizione personale;
– pieno rispetto del ruolo del Presidente del Consiglio;
– disponibilità a collaborare per superare le criticità procedurali;
– richiesta istituzionale di completare il percorso sulle commissioni, come concordato.
La Commissione Controllo e Garanzia, così come le altre due, non è un elemento simbolico:
è uno strumento operativo indispensabile per assicurare trasparenza, tempestività e correttezza amministrativa.
5. Guardare avanti con responsabilità
La comunità di Platì merita istituzioni che lavorano in modo coordinato.
Per questo auspico che, una volta completata l’istruttoria sugli atti del bilancio, si possa:
– riconvocare il Consiglio nei tempi previsti,
– istituire le tre commissioni come da accordi,
– garantire a tutti i consiglieri gli strumenti necessari per svolgere il proprio ruolo.
Solo così potremo restituire serenità, trasparenza e funzionalità all’attività amministrativa, nell’interesse esclusivo dei cittadini.




