Palmi, questione “Rottamazione-quinquies”, l’assessore Celi, “l’Ufficio Tributi dev’essere nelle condizioni operative di gestire le istanze”

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In merito all’interrogazione presentata dalla minoranza consiliare sull’adesione del Comune di Palmi alla cosiddetta “Rottamazione-quinquies”, esprimo apprezzamento per l’attenzione posta sul tema e ritengo doveroso rispondere con chiarezza e senso di responsabilità istituzionale, rinviando l’approfondimento tecnico all’apposita Commissione consiliare e, successivamente, in Consiglio.

Dal giorno successivo all’approvazione della norma contenuta nella Legge di Bilancio 2026, non abbiamo fatto annunci ma ci siamo messi a lavoro. In qualità di Assessore al Bilancio ho avviato, congiuntamente agli uffici della Macro Area Economico-Finanziaria, un’attività approfondita di studio e valutazione.

Abbiamo attivato un percorso di aggiornamento specialistico, partecipando ai corsi di IFEL sul regolamento per l’agevolazione delle entrate comunali e di ANUTEL sulla finanza locale, perché la definizione agevolata richiede un impianto regolamentare tecnicamente solido, coerente con il quadro normativo e sostenibile sotto il profilo contabile. Parallelamente stiamo valutando con attenzione l’impatto sui residui attivi, sul Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità e sugli equilibri complessivi dell’Ente, anche alla luce del rendiconto in fase di predisposizione.

Non è sufficiente approvare un regolamento: occorre mettere l’Ufficio Tributi nelle condizioni operative di gestire concretamente le istanze dei cittadini. Per questo stiamo valutando anche il potenziamento delle risorse umane dedicate, considerato il rilevante carico istruttorio che la misura comporta.

Credo che la “Rottamazione” non debba essere una mera operazione di facciata o uno slogan elettorale in vista delle prossime amministrative ma deve essere una scelta seria, applicabile e sostenibile, capace di offrire ai cittadini uno strumento reale di regolarizzazione senza però compromettere la stabilità finanziaria dell’Ente.