Ospedale Spoke di Polistena, “Nel mirino di una programmazione scellerata ora c’è il laboratorio analisi”
Mag 14, 2026 - redazione
OSPEDALE SPOKE DI POLISTENA NEL MIRINO
DI UNA PROGRAMMAZIONE SCELLERATA ORA C’È IL LABORATORIO ANALISI
Il Direttore Generale dell’ASP di REGGIO CALABRIA COSA STA PREMETTENDO???
sembra voler lasciare la Calabria facendosi ricordare, soprattutto dal territorio della Piana di Gioia Tauro, come COLEI che più di ogni altro ha operato contro questo comprensorio sanitario. A questo punto, bisogna capire se l’ospedale di Polistena come unico ospedale della piana al momento deve rimanere funzionante o lo volete depotenziare a tutti i costi???
Non è più tollerabile assistere allo smantellamento progressivo del Laboratorio Analisi dell’Ospedale “Spoke” di Polistena, presidio che rappresenta uno dei laboratori a più alta produttività dell’intera provincia di Reggio Calabria. Il ruolo strategico e centrale della struttura è stato riconosciuto ufficialmente e cristallizzato nella programmazione aziendale, nonché richiamato nella Delibera CDA n. 112/2016.
Di fronte all’ennesima decisione incomprensibile e priva di trasparenza amministrativa, abbiamo deciso di investire formalmente le Autorità competenti affinché venga fatta piena luce su quello che appare come un vero e proprio depotenziamento organizzativo e funzionale del presidio ospedaliero di Polistena.
Ancora oggi, perfino il personale dipendente non è stato messo nelle condizioni di conoscere le reali motivazioni tecnico-scientifiche, organizzative e gestionali che hanno determinato tale nuova programmazione.
Intendiamo denunciare, in primo luogo, per quali ragioni un centro prelievi distante oltre 50 chilometri dalla Piana di Gioia Tauro sia stato individuato quale centro processante per i campioni ematici provenienti dalla Piana e dai punti prelievo attivati o di futura attivazione, compreso quello di Palmi, i cui campioni vengono da tempo trasferiti a Reggio Calabria, nonostante esista, a pochi chilometri, il laboratorio dell’Ospedale di Gioia Tauro, anch’esso afferente alla rete ospedaliera ASP di Reggio Calabria.
Chiediamo di conoscere con assoluta precisione:
– le modalità operative del trasporto biologico dei campioni ematici;
– i soggetti incaricati del servizio;
– le procedure adottate per garantire la catena di custodia e la biosicurezza;
– i tempi di trasferimento e processazione dei campioni;
– i protocolli utilizzati per la conservazione e la stabilità analitica dei prelievi;
– i riferimenti normativi, autorizzativi e regolamentari posti a fondamento di tale organizzazione;
– le verifiche effettuate sull’impatto che tali trasferimenti producono sulla qualità diagnostica e sull’attendibilità clinica degli esami.
Tutte queste richieste saranno formalmente trasmesse al Direttore Generale, alla Procura della Repubblica, alla Corte dei Conti e al Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto.
Il Presidente Occhiuto è a conoscenza di questa programmazione? È consapevole che determinate scelte, adottate da dirigenti evidentemente distanti dalle reali esigenze del territorio, rischiano di compromettere la qualità dell’assistenza sanitaria pubblica e di cancellare il ruolo di riferimento che l’Ospedale di Polistena ha storicamente rappresentato per l’intera Piana?
Pretendiamo spiegazioni immediate.
Questo territorio non può subire passivamente l’ennesimo scippo sanitario, l’ennesimo svuotamento di servizi essenziali, l’ennesima mortificazione istituzionale.
Siamo pronti a mobilitarci in ogni sede, istituzionale e pubblica, per difendere il diritto dei cittadini ad una sanità efficiente, sicura e territorialmente equa.




