Omicidio Ornella Forastefano, il ricordo della figlia, “Ti amo per sempre mamma e sarò sempre una donna forte come mi hai insegnato tu”

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Mentre si attende la convalida della Procura di Bari del decreto di fermo emesso nei confronti di Elvis Metvelaj, il 42enne compagno di Ornella Forastefano, la donna di 46 anni deceduta all’ospedale di Trebisacce, si indaga su alcuni interrogativi, ovvero il luogo del presunto pestaggio e poi il trasferimento fino al nosocomio di Trebisacce, dove agonizzante per la 46enne non hanno potuto fare nulla. Al vaglio degli investigatori anche le telecamere di videosorveglianza che potrebbero aver ripreso gli ultimi istanti di vita della donna.

Intanto la giovane figlia di Ornella Forastefano, Maria Cosentino, scrive un messaggio sul suo profilo Facebook per ricordare la madre scomparsa tragicamente, “Io spero che dove sei ora sei in un posto migliore, circondata di divertimento come piaceva a te e di giornate al mare a prendere il sole. Ti amo per sempre mamma e sarò sempre una donna forte come mi hai insegnato tu e spero che troverai la tua pace perché non siamo soli, hai creato due figli che morirebbero l’uno per l’altro e ci daremo forza a vicenda come tu vorresti”.

Di seguito il post Facebook integrale di Maria Cosentino:

“Mamma il vuoto che hai lasciato è inspiegabile, ancora non riesco a crederci, mi sembra un incubo, stamattina quando è arrivata quella chiamata tutto potevo immaginare ma non di non rivederti mai più, io sono forte mamma ma avevo ancora bisogno di te, della mia mamma e non solo mamma, la mia migliore amica, quella persona che c’era sempre se avevo un problema la spalla su cui appoggiarmi se crollavo e viceversa tu con me, tu ci sei sempre stata per me ed Ettore e sapere che eri sola in quel momento, senza il nostro aiuto mi fa stare malissimo, nessuno ti riporterà più da noi, ma prima o poi ci ritroveremo e finalmente posso abbracciarti e dirti che ti voglio tanto bene senza fare la dura con il carattere che mi ritrovo e ti ringrazio per tutto quello che hai fatto per me ed Ettore, c’hai cresciuti da sola facendo mille sacrifici, non preoccuparti ci penserò io ad Ettore come se fossi tu anche se non sarà mai più la stessa cosa senza di te. Io spero che dove sei ora sei in un posto migliore, circondata di divertimento come piaceva a te e di giornate al mare a prendere il sole. Non dovevi farmi questo io ho bisogno ancora della mia mammina che litighiamo h24 ma sempre unite siamo, ancora ti dovevo far diventare nonna e poi tu sicuramente ti saresti arrabbiata se ti chiamavano nonna, perché dicevi che eri troppo giovane per farti chiamare nonna, ma so che li avresti amati dal primo istante. Ti amo per sempre mamma e sarò sempre una donna forte come mi hai insegnato tu e spero che troverai la tua pace perché non siamo soli, hai creato due figli che morirebbero l’uno per l’altro e ci daremo forza a vicenda come tu vorresti.”