«L’inaugurazione di una caserma dei Carabinieri non è mai un episodio isolato: significa rafforzare un presidio dello Stato, un luogo di ascolto, protezione e fiducia».
Lo ha detto il Presidente del Consiglio regionale della Calabria, Salvatore Cirillo, intervenendo oggi a Placanica alla cerimonia di inaugurazione della nuova caserma dei Carabinieri.
Alla cerimonia hanno preso parte il Sottosegretario all’Interno Wanda Ferro, il Comandante della Legione Carabinieri Calabria, Generale di Divisione Riccardo Sciuto, il sindaco di Placanica Antonio Condemi, autorità civili, militari e religiose, rappresentanti dell’Arma, dirigenti scolastici, docenti, studenti e cittadini.
«Questa giornata – ha aggiunto Cirillo – parla anche alla Locride, alla sua storia e alla sua capacità di rialzarsi scegliendo lo Stato, la legalità e la speranza. È una terra che conosco e sento profondamente mia, una terra di difficoltà ma soprattutto di dignità, forza e voglia di futuro».
Il Presidente ha rivolto un ringraziamento all’Arma dei Carabinieri «per il lavoro quotidiano svolto con responsabilità, presenza e spirito di servizio a tutela della sicurezza, della legalità e della libertà dei cittadini».
«Quando una caserma vive dentro una comunità – ha proseguito – quella comunità si sente più custodita e più libera. La sicurezza è anche guardare al futuro senza paura».
Particolarmente significativo il passaggio dedicato agli alunni della scuola presenti alla cerimonia: «La lotta alla ‘ndrangheta non si esaurisce nelle aule di tribunale. Si combatte ogni giorno con scelte pulite, rispetto, cultura e responsabilità. Scuola e caserma sono due facce della stessa medaglia: entrambe presìdi di legalità».
«Questa caserma – ha concluso Cirillo – sia un faro per Placanica e per tutta la Calabria: una casa dello Stato e dei cittadini, simbolo di una terra che vuole costruire sviluppo, libertà e giustizia».




