Molochio, replica del Consigliere Ismaele Ottavio Caruso al gruppo di maggioranza “Primavera”
Mar 07, 2026 - redazione
Riceviamo e pubblichiamo dal Consigliere Ismaele Ottavio Caruso
“Prendo atto con rammarico, ma senza sorpresa, del livore verbale utilizzato dalla maggioranza ‘Primavera’. Quando mancano gli argomenti politici e la chiarezza amministrativa, l’unica arma che resta a chi governa è l’offesa personale. Tuttavia, alle insinuazioni rispondo con i fatti e con il rispetto delle leggi che questa amministrazione sembra ignorare.
Sulla presunta ‘ignoranza’ amministrativa
La maggioranza definisce ‘approssimativa’ la mia conoscenza, dimenticando però che la seduta del Consiglio Comunale, originariamente convocata per il 27 febbraio 2026, è stata rinviata al 4 marzo proprio a seguito di una mia segnalazione circa la mancanza della documentazione obbligatoria dell’Organo di Revisione. Se la mia analisi fosse stata errata, non avreste dovuto rimediare in fretta e furia ai vostri errori differendo i termini.
Il caso della Scheda H e la violazione del TUEL
In data 4 marzo, il Consiglio ha discusso la ‘Nota di aggiornamento al DUP 2026-2028’ in presenza di una palese carenza informativa della Scheda H: un acquisto di servizi per 274.000 euro non risulta dettagliato nelle fonti di finanziamento.
Tale omissione viola i principi di veridicità e attendibilità (artt. 151 e 162 TUEL) e il principio contabile applicato 4/1. L’Organo di Revisione, esprimendo parere favorevole (Verbale n. 1 del 24/02/2026) su una documentazione incompleta, è venuto meno ai doveri di vigilanza prescritti dall’art. 239 del TUEL.
L’offesa al mandato democratico
Ho presentato una formale Mozione d’Ordine per richiedere la sospensione della discussione e una verifica tecnica immediata sulla corrispondenza tra previsioni di spesa e schede descrittive. Il respingimento di tale mozione ha compresso il mio jus ad officium, impedendo un voto consapevole. Per questo, ho abbandonato l’aula in segno di protesta contro una procedura palesemente illegittima.
La parola passa alla Prefettura
Non è demagogia, è diritto. La giurisprudenza consolidata conferma la mia posizione:
- Il Consiglio di Stato (Sez. V, Sent. n. 5197/2025) stabilisce che la carenza di atti necessari alla comprensione dei flussi finanziari (come una Scheda H incompleta) vizia l’intero iter deliberativo.
- Il TAR Sardegna (Sent. n. 387/2016) ribadisce che la mancata messa a disposizione della documentazione integrale determina l’annullabilità della delibera di bilancio.
Sua Eccellenza il Prefetto, a cui esporrò i fatti, vaglierà ora il caso nell’esercizio dei propri poteri di vigilanza. Mentre la maggioranza si diletta in citazioni su ‘Alice nel Paese delle Meraviglie’, io resto ancorato alla realtà dei documenti e alla tutela della legalità a Molochio. I cittadini sapranno giudicare chi rispetta le regole e chi tenta di aggirarle con gli insulti.”
Ismaele Ottavio Caruso
Consigliere di Minoranza – Comune di Molochio




