Minacce di morte all’editore Luigi Longo. La ferma condanna e la vicinanza dell’ex sindaco di Taurianova Roy Biasi
Ago 19, 2026 - redazione
«Un gesto vile che colpisce non solo un professionista coraggioso, ma il diritto fondamentale dei cittadini a essere informati.»
Taurianova – «Esprimo la mia più profonda, convinta e incondizionata solidarietà a Luigi Longo, editore e anima della testata Approdo Calabria, bersaglio di gravissime e inaccettabili minacce di morte.»
Con queste parole Roy Biasi, già sindaco di Taurianova, interviene a seguito dell’ennesimo episodio intimidatorio ai danni dell’informazione libera sul territorio calabrese.
«Colpire chi ogni giorno, con determinazione, competenza e schiena dritta, racconta il nostro territorio significa voler spegnere una voce libera per imporre il silenzio della paura. Luigi Longo e la sua redazione rappresentano da anni un presidio insostituibile di trasparenza, pluralismo e cronaca viva per la Piana di Gioia Tauro e per l’intera Calabria. Le minacce ricevute sono il segnale evidente di come il giornalismo d’inchiesta e senza compromessi dia fastidio a chi vorrebbe questo territorio ostaggio dell’illegalità.»
«A Luigi, alla sua famiglia e a tutti i collaboratori di Approdo Calabria – prosegue Biasi – rivolgo l’invito a non arretrare di un millimetro. Sono certo che non sarà questa vile intimidazione a fermare la passione civile e professionale che da sempre caratterizza il suo impegno. Auspico che la magistratura e le forze dell’ordine facciano piena luce al più presto su quanto accaduto, individuando mandanti ed esecutori di questo gesto criminale. Le istituzioni e la società civile hanno il dovere morale di stringersi attorno a chi rischia in prima persona: la libertà di stampa è un bene non negoziabile che difenderemo sempre, insieme.»



