Michele Fazari, primo Master Sommelier calabrese: grande vanto per la nostra Calabria vitivinicola e grande esempio per le nuove generazioni Per comprendere meglio l’importanza di questo traguardo, è utile sapereche, nel mondo del vino internazionale, esistono due grandi istituzioni che rappresentano il massimo livello di competenza e professionalità nelsettore. Una è l’Institute of Masters of Wine (IMW), con sede a Londra, creatonel 1955 e istituito per promuovere i più elevati standard di conoscenza e competenza nella professione vinicola.Il Master of Wine eccelle nella conoscenza del vino, nella sua analisi e nella conoscenza del settore.
Oggi nelmondo ci sono circa 421 Masters of Wine che vivono e operano in 30 Paesi e che possono fregiarsi di questo prestigioso titolo solo dopo anni di studio intenso, siate oricochepratico, comprendente anche l’analisi sensoriale dei vini alla cieca. I Masters of Wine operano come educatori del vino, importatori e/o distributori, giornalisti, brokers, enologi, viticoltori e giudici di concorsienologici, per citarealcune delle principaliattività.
Il secondo è il Court of Master Sommeliers (CMS), un’istituzione nata nel 1977, anch’essa nel Regno Unito, sebbene il primo esame e il titolo di Master Sommelier risalgano già al 1969. Oggi sono 299 i Master Sommeliers nel mondo. Un Master Sommelier rappresenta il massimocriconoscimento per un esperto di vini, nonché della loro presentazione e del servizio professionale.
È importante sottolineare che sia il titolo di Master of Wine (MW) sia quello di Master Sommelier (MS) possono essere conseguiti da uomini e donne: si tratta lnfatti di qualifiche professionali aperte a tutti, senza distinzione di genere. Chi consegue uno dei due titoli può fregiarsi delle rispettive iniziali, MW o MS, accanto al proprio nome.
Noi calabresi siamo davvero fortunati perché uno dei 299 Master Sommelier è proprio un giovane ragazzo calabrese, originario di S. Giorgio Morgeto.Michele Fazari MS ha acquisito il titolo lo scorso giugno, dopo anni di studio intenso, degustazioni alla cieca, visite alle cantine di tutto il mondo e tre esami molto complessi. Michele, dopo essere diventato sommelier AIS in Calabria, ha viaggiato e lavorato in vari paesi prima di approdare a Londra. Qui, dopo un’eccellente carriera come head sommelier in vari ristoranti e club privati, opera oggi come Prestige Account Manager – Europe presso Jackson Family Wines.
Quest’ultima è un’azienda vinicola globale a conduzione familiare con sede in California, fondata da Jess Jackson, che vanta un portafoglio di oltre 40 cantine e marchi distribuiti in diverse regioni, tra cui California, Oregon, Francia, Italia, Australia, Cile e Sudafrica.
Michele è un grande esempio di come il duro lavoro, la disciplina, la resilienza e la capacità di non arrendersi mai possano condurre ai vertici del mondo del vino, fino ad entrare nell’Olimpo di questa straordinaria professione. Ottenere questo titolo rappresenta uno dei riconoscimenti più prestigiosi e impegnativi nel mondo del vino,frutto di anni di dedizione senza pari, profonda competenza e una passione instancabile per la professione.
Al nuovo Master Sommelier, qundi va il nostro grazie per essere un esempio e una fonte d’ispirazione per le nuove generazioni di professionisti del vino e per aver portato l’eccellenza e il nome della Calabria sulla scena internazionale.
Finalmente la Calabria vitivinicola sistarialzando e sta. risorgendo dalle proprie ceneri, proprio come la famosa Fenice. Abbiamo sempre più bisogno di giovani preparati, appassionati e innamorati del vino come Michele Fazari, capaci di contribuire al rilancio del settore e, con esso, allo sviluppo economico della nostra regione. Michele rappresenta soprattutto un esempio e un monito per le generazioni future: dimostra che, con preparazione, sacrificio, determinazione e passione, è possibile raggiungere tra guardi straordinari e trasformare i propr isogni in realtà.
“Volere è potere”, e Michele ce lo ha dimostrato con coraggio, determinazione e una passione infinita per questo meraviglioso settore. Un settoreche in Calabria deve essere nuovamente esaltato e valorizzato, perché per troppo tempo è stato trascurato e dimenticato.
La Calabria produce vino da circa 3.000 anni e ha una storia vitivinicola antichissima che merita di essere riscoperta e valorizzata. È tempo che la nostra regione torni a ricoprire un ruolo da protagonista nel panorama vitivinicolo nazionale e internazionale. Lo dobbiamo ai nostri viticoltori, ai nostri vignaioli e ai nostri enologi, ma lo dobbiamo soprattutto ai nostri antenati, che ci hanno lasciato un patrimonio straordinario da custodire, valorizzare e tramandare alle future generazioni.
Michele Fazari MS, sei ispirazione e orgoglio per tutta la comunità calabrese e noi non possiamo che esultare e celebrare questo storico traguardo!
Taurianova, 20 Agosto 2026
Giusy Andreacchio, DipWSET, Wine Educator, IWS, FWS, fondatrice dell’azienda di consulenza ‘Giusy Wine Consultancy’ con sede in UK.



