Messignadi, conclusi i festeggiamenti in onore di Maria Santissima, Madre del Divin Pastore, la Madonna di Polsi
Set 03, 2026 - redazione
Si sono conclusi ieri i festeggiamenti in onore di Maria Santissima, Madre del Divin Pastore, la Madonna di Polsi, a Messignadi. Purtroppo, a causa dell’ inaccessibilità, anche quest’anno non è stato possibile raggiungere il Santuario. Proseguendo la nostra tradizione, la comunità di Messignadi ha scelto così di riproporre, per il secondo anno consecutivo, la festa direttamente nel nostro paese.
Il punto centrale delle manifestazioni è stato il borgo Timpa, un luogo simbolo che per tutti i messignadesi rappresenta il punto di ritrovo e di partenza per il pellegrinaggio a piedi: quel cammino che ogni anno, la sera del 31 agosto, dura un’intera notte e conduce, dopo 15 ore di strada, ai piedi della Santa Vergine.
Le emozioni sono state tantissime. È stato un triduo di preghiera intenso e profondo, guidato da Don Francesco e dalle nostre care Suore della Carità — Suor Giovanna, Suor Maria Grazia e Suor Carmela — con la partecipazione di tutta la comunità, del procuratore Giuseppe Barbaro e dei giovani. Per la serata del 31 agosto, i ragazzi hanno organizzato una bellissima festa musicale, allietandoci con canti, suoni e tarantelle.
Nella notte del 1 settembre, con il pensiero rivolto a Polsi, ci siamo uniti in una veglia di preghiera che ci ha accompagnati fino al mattino tra canti, balli e momenti di condivisione in amicizia, riproducendo fedelmente l’atmosfera che si vive ogni anno al Santuario. È stato toccante vedere anche i più piccoli con i loro zaini pronti, completi di coperte, ricambi e panini, a testimoniare il profondo legame con questo mistero di fede.
Sono stati giorni meravigliosi e intensi. Tutto questo non si fa per nostra gloria, ma per onorare la Madre di Dio: Maria Santissima, nostra madre, sorella e compagna di viaggio, che ci guida e ci conduce sempre verso suo Figlio Gesù.
Speriamo che l’anno prossimo potremo essere di nuovo lì, ai piedi della Santissima Vergine, carichi di fede, speranza, gioia ed entusiasmo. Tutti insieme, proprio come siamo stati in questi giorni, dimostrando ancora una volta che Messignadi è unione, Messignadi è comunità.
Un grazie di cuore anche a tutti gli amici delle comunità limitrofe in particolare, permettetemi di farlo, ai fratelli Murdica di Piminoro e alle loro famiglie ma il grazie più grande va alla nostra meravigliosa comunità di Messignadi.



