Lo Studio. Bollette acqua più care in Calabria: quasi il doppio rispetto alla media nazionale

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In Calabria la spesa della bolletta idrica è aumentata del 9,4% sui consumi per 182 mc all’anno e del 10,6% sui consumi per 150 mc all’anno. Nel primo caso la spesa media per famiglia è pari a 398 euro, nel secondo caso è pari a 326 euro. Numeri più bassi rispetto alla media nazionale, che registra un costo di 528 euro a famiglia, ma con aumenti percentuali più rilevantitra il 9% e il 10% contro il 5,4% di crescita rilevato su scala nazionale, quasi il doppio. Lo dice il XXIº Rapporto di Cittadinanzattiva.

Le differenze tariffarie fra i singoli capoluoghi di provincia sono notevoli. In Calabria, i dati del rapporto dicono che si va dai 204 euro di Cosenza (per 182 mc all’anno) ai 535 euro di Crotone e Reggio Calabria. A Catanzaro il costo è di 308 euro e a Vibo Valentia è di 410 euro. Per la fornitura di 150 mc all’anno il risparmio premia sempre Cosenza con 163 euro. Seguono Catanzaro con 245 euroVibo Valentia con 337 euroReggio Calabria e Crotone con 442 euro a testa.

Cittadinanzattiva ha effettuato una ricognizione sulle perdite idriche nei comuni capoluogo stimate sulla base dei dati Istat. Il record dello spreco spetta a Cosenza con il 66,5% e a Vibo Valentia con il 65%. Non vanno meglio le altre città con perdite rilevanti di prezioso liquido. Reggio Calabria è al 57,4%Crotone al 53,5%, Chiude Catanzaro con il 42,9%.