Libera Palmi rinnova la guida del Presidio “Rossella Casini” 

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Un passaggio di testimone che guarda al futuro senza dimenticare il cammino costruito negli anni. Il Presidio “Rossella Casini” di Libera Palmi inaugura una nuova fase della propria attività con l’elezione all’unanimità di Adelaide Gambardella e Giulia Latella come nuove coreferenti. La nomina è avvenuta nel corso dell’assemblea dei soci, ospitata nella sala consiliare del Comune di Palmi, in un clima di partecipazione e condivisione che ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo associativo e della cittadinanza.
Le due nuove coreferenti raccolgono il testimone dell’avvocata Teresa Famà, ringraziata per il lavoro svolto alla guida del presidio e per l’impegno con cui ha contribuito a consolidare la presenza di Libera sul territorio, promuovendo iniziative dedicate alla legalità, alla memoria delle vittime innocenti delle mafie e alla partecipazione civica.
Ad aprire l’assemblea è stato il segretario regionale di Libera, Giuseppe Borrello, che ha ripercorso il cammino del presidio, sottolineando il valore dell’attività svolta dalla referente uscente e manifestando piena fiducia nelle nuove coreferenti. Una scelta, ha evidenziato, che nasce dalla continuità dell’impegno e dalla dedizione con cui Adelaide Gambardella e Giulia Latella hanno accompagnato il percorso del presidio fin dalla sua costituzione.
A portare il saluto dell’amministrazione comunale è stato il sindaco Giovanni Calabria, che ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto da Libera a Palmi e ha ribadito la volontà di proseguire una proficua collaborazione sui temi della legalità e dell’impegno civile.
Nel corso dell’incontro sono intervenuti anche il presidente della Consulta Giovanile Domenico Trimboli, il vicesindaco Salvatore Celi, il delegato dell’ARCI Natalino Fortuno e l’avvocato Santo Surace, che hanno rivolto alle nuove coreferenti il proprio augurio di buon lavoro, ricordando al tempo stesso il prezioso contributo offerto da Teresa Famà negli anni di guida del presidio.
Nelle conclusioni, Giuseppe Borrello ha richiamato il principio del “Noi”, cuore dell’esperienza di Libera e dell’insegnamento di don Luigi Ciotti, auspicando che il nuovo gruppo di coordinamento sappia rafforzare il dialogo con il territorio, coinvolgere sempre più realtà associative e istituzioni e promuovere iniziative capaci di tradurre i valori della legalità in partecipazione concreta.
Per il Presidio “Rossella Casini” si apre così una nuova stagione, nel segno della continuità e della responsabilità condivisa, con l’obiettivo di rafforzare la cultura della legalità e rendere la cittadinanza sempre più protagonista del cambiamento.