Legalità e Costituzione Italiana: i giovani dell’Istituto ‘Don Francesco Mottola’ di Tropea si confrontano con l’Osservatorio Nazionale sul Diritto di Famiglia sez. Palmi
Mar 21, 2026 - redazione
Ieri mattina presso l’Istituto Comprensivo “Don Francesco Mottola” di Tropea, l’Osservatorio Nazionale sul diritto di famiglia sezione di Palmi (Presidente l’Avv.Maria Astrid Fiumara, unitamente al Vice Presidente Avv. Grazia Maria Rugolo, e il componente del Direttivo Avv. Vincenzo Barca) ha incontrato i giovani sul tema:”Legalità e Costituzione Italiana:come educare le nuove generazioni al vivere civile sotto la lente dei principi costituzionali e come valorizzare l’impegno delle Scuole all’importanza della legalità”. I relatori hanno avuto modo di interagire con ragazzi straordinariamente attenti e desiderosi di capire e approfondire concetti tanto complicati quanto quotidiani, riservando agli ospiti un’accoglienza fuori dal comune. I temi trattati non erano semplici da porgere ad una platea così giovane. Dopo i saluti istituzionali del Dirigente Scolastico, Prof. Francesco Fiumara che ha introdotto il tema dell’incontro, l’Avv. Maria Astrid Fiumara si è dedicata con passione a guidare per mano gli studenti a comprendere al meglio il principio di legalità di matrice costituzionale, descrivendolo tramite l’utilizzo di parole chiave quali LIBERTÀ, RISPETTO, DIGNITÀ, DIRITTO, CONDIVISIONE, collocate in un’ ideale bussola a guida dei più giovani che fin da subito sono chiamati a collaborare al bene comune. Ha concluso con un toccante riferimento al Beato Francesco Mottola, _parva favilla, Tropeano eccellente e grande fautore del vivere alla luce del principio di legalità il cui esempio di carità cristiana illumina la vita di un territorio troppe volte messo a repentaglio. Ha continuato con scrupolosa attenzione il discorso l’Avv. Grazia Maria Rugolo che con il suo intervento ha fatto emergere come nell’ambito scolastico, il principio di legalità si traduce nell’obbligo di rispettare le regole stabilite dallo Stato e dalle istituzioni scolastiche, promuovendo la convivenza civile e il rispetto reciproco. Ha concluso con mirata dedizione l’Avv. Vincenzo Barca scegliendo come modalità un pragmatico coinvolgimento diretto degli studenti, i quali hanno interagito nel dialogo soffermandosi sulle tematiche del bullismo, cyberbullismo e di come sia importante vivere liberi nella piena legalità. Dopo un dibattito vivace con gli studenti, ha infine preso la parola la Prof. Ssa Teresa Pugliese congratulandosi per l’ottima riuscita dell’evento.Per concludere i ragazzi, pieni di grato entusiamo, si sono congedati dai relatori dell’Ondif, omaggiandoli con fiori, ma il fiore più bello è stato scorgere nei loro occhi il loro interesse e la loro gratitudine.




