Lamezia, Maggioranza consiliare: “chi sceglie l’opposizione deve essere coerente e lasciare gli incarichi ricevuti”
Set 16, 2026 - redazione
Le recenti prese di posizione assunte dagli esponenti di Futuro Nazione in Consiglio Comunale
impongono una riflessione politica e istituzionale che non può più essere rinviata.
Il percorso amministrativo che sostiene il governo della città si fonda su un patto politico e
programmatico, sulla lealtà tra le forze della coalizione e sul rispetto degli equilibri istituzionali che
hanno accompagnato il mandato ricevuto dagli elettori.
Il passaggio dichiarato di questi consiglieri dalla maggioranza all’opposizione, accompagnato da
prese di posizione pubbliche e da critiche sempre più nette nei confronti del centrodestra e delle sue
forze politiche, anche rispetto alla collocazione e alle dinamiche del quadro politico nazionale,
rappresenta una scelta politica legittima, ma che porta con sé inevitabilmente delle conseguenze sul
piano istituzionale.
Se si sceglie di collocarsi apertamente all’opposizione e si rivendica pubblicamente una posizione
di aperto contrasto con la maggioranza e con le forze politiche che la compongono, riteniamo che la
conseguenza più lineare e coerente sia quella di rimettere autonomamente gli incarichi che sono
espressione degli equilibri della maggioranza stessa.
Non è infatti coerente dichiarare di non condividere più il percorso politico e amministrativo della
coalizione e, contemporaneamente, continuare a ricoprire presidenze di commissione che sono state
attribuite nell’ambito di quegli stessi equilibri.
Le presidenze delle commissioni consiliari non possono essere considerate posizioni personali da
conservare a prescindere dalle scelte politiche compiute. Sono incarichi istituzionali di
responsabilità, che richiedono innanzitutto chiarezza e coerenza rispetto alla collocazione politica di
chi li ricopre.
Per questo motivo, la maggioranza consiliare ritiene che sia arrivato il momento di fare chiarezza:
chi ha scelto pubblicamente di stare all’opposizione dovrebbe avere la coerenza di rimettere gli
incarichi ricevuti quando faceva parte della maggioranza, consentendo al Consiglio Comunale di
ridefinire serenamente e democraticamente i propri equilibri.
La città ha bisogno di chiarezza, non di ambiguità. Ha bisogno di una maggioranza che possa
assumersi pienamente la responsabilità del governo e di un’opposizione che svolga, altrettanto
legittimamente, il proprio ruolo.
La maggioranza consiliare chiede quindi formalmente che chi ha dichiarato di aver scelto
l’opposizione rimetta le presidenze delle commissioni consiliari, restituendo al Consiglio la
possibilità di ridefinire gli incarichi sulla base degli attuali equilibri politici.
La politica, soprattutto nelle istituzioni, non può essere fatta soltanto di dichiarazioni. Alle scelte
devono corrispondere comportamenti conseguenti.
La maggioranza consiliare



