La tragedia in Calabria. Insegnante muore in ospedale, si sospetta una caduta al Pronto Soccorso. Avviata un’inchiesta per la denuncia dei familiari

banner pasticceria taverna

Sarà l’autorità giudiziaria con un’indagine per cercare di fare piena luce sulla morte di una docente di 64 anni, in servizio presso il Liceo Scientifico di Rossano. La donna è deceduta all’ospedale “Guido Compagna” di Corigliano, dove si trovava ricoverata per il trattamento di una serie di patologie. A spingere i parenti della donna a richiedere l’intervento delle forze dell’ordine è stato un elemento emerso nelle ore successive al decesso. Sul corpo della docente sarebbe stato infatti riscontrato un trauma compatibile con una presunta caduta, che si sarebbe verificata all’interno dei locali del Pronto Soccorso della struttura ospedaliera. I congiunti intendono chiarire se tale eventuale incidente possa aver svolto un ruolo nel peggioramento del quadro clinico o nelle cause della morte. Assistiti dall’avvocato Agostino Stasi, i familiari hanno quindi presentato una formale denuncia presso il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Corigliano Rossano per sollecitare ogni accertamento utile alla ricostruzione della dinamica. Nell’ambito delle prime attività investigative, la magistratura ha disposto il sequestro della salma, che resta a disposizione per gli esami medico-legali e per le verifiche del caso. Gli uomini del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Corigliano Rossano sono al lavoro per raccogliere testimonianze e documentazione sanitaria necessarie a delineare lo svolgimento dei fatti. Al momento non sono state rese note ulteriori informazioni e soltanto gli esiti degli accertamenti peritali potranno confermare o meno l’esistenza di eventuali responsabilità.