La replica. Polistena, il Prc, “Sostegno alle politiche portate avanti dall’Amministrazione Comunale”
Giu 26, 2026 - redazione
Tempo fa l’Amministrazione Comunale ha chiarito in un comunicato stampa tutte le attività messe in atto per
attuare il piano di abbattimento delle barriere architettoniche, PEBA, avvenuto con Delibere di Consiglio
Comunale n. 33 e n. 43 del 2025.
Non solo i primi interventi sono già stati eseguiti nell’ambito del progetto delle vie centrali: via Jerace, via
Comm. Grio, via Lombardi, con l’eliminazione di ben 12 barriere architettoniche sui marciapiedi e realizzato
2 nuove rampe in piazza della Repubblica.
L’evidenza non è bastata agli oppositori di Polistena Futura che cercando di fare le pulci sul centimetro di una
delle 14 rampe abbattute, non considera che una persona disabile nella loro sede non potrà mai entrare
poichè l’ingresso presenta almeno dieci scalini prima giungere nel seminterrato che ospita i suoi sodali. Dove
è la rampa per i disabili? Cosa aspettate a realizzarla prima di riempirvi la bocca di inclusione e barriere
architettoniche abbattute?
Un fatto incredibile visto che hanno avuto il coraggio di nominare pure un responsabile che si occupa di
questo!
Certo, a parte qualche riciclato dell’ultima ora, in pochi frequentano la sede di un’associazione che è tutto il
contrario di ciò che dice ed esibisce sulla propria insegna.
La parola “inclusione” ad esempio è uno slogan considerato che la loro stessa sede è praticamente una
“trappola” per le persone diversamente abili.
Dal canto suo l’Amministrazione Comunale sta gradualmente attuando il piano per abbattere le barriere.
Anche i lavori della villa che a breve saranno terminati, prevedono la realizzazione di rampe e giochi inclusivi.
Come pure a parco Juvenilia l’installazione dei canestri di baskin (basket inclusivo
Ciliegina sulla torta infine è l’ottenimento del finanziamento per la pista di atletica paralimpica e della tribuna
coperta allo stadio Elvio Guida per l’importo di 1 milione 300 mila euro. Segno che siamo in presenza di
un’Amministrazione Comunale che mette tra le priorità dei suoi obiettivi programmatici proprio l’inclusione.
Non solo parole vuote e di circostanza ma fatti concreti dunque.
Auspichiamo invece che entro breve tempo anche gli oppositori di Polistena Futura adeguino l’accesso della
loro sede ed eliminino quelle scale ingombranti prima delle elezioni comunali almeno potranno rinforzare lo
spot elettorale. Dubitiamo che ciò avvenga poiché certe barriere fisiche nel tempo si sono trasformate
inevitabilmente in barriere mentali, troppo spesso, ormai insuperabili!




