Democrazia sovrana popolare Calabria: “Sulla linea del partito decidano gli iscritti” 

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La base calabrese di Democrazia sovrana popolare ribadisce il proprio sostegno al presidente nazionale Francesco Toscano e chiede che il confronto interno si svolga nel rispetto delle regole statutarie e della volontà degli iscritti. “In un documento sottoscritto da dirigenti territoriali, coordinatori di sezione e militanti calabresi, con cui abbiamo revocato la fiducia al coordinatore regionale Giuseppe Modafferi, contestiamo che scelte politiche di assoluto rilievo siano state assunte senza alcun coinvolgimento degli iscritti e dei referenti territoriali”, si legge nella presa di posizione della componente calabrese di Dsp. “Ci riferiamo alla censura pubblica nei confronti del presidente Toscano, all’ipotesi di intese con forze politiche collocate negli attuali schieramenti parlamentari e alla contestazione del congresso straordinario”. La base calabrese ribadisce anche la propria contrarietà a ipotesi di alleanza con forze appartenenti agli attuali schieramenti parlamentari. “Democrazia sovrana popolare – prosegue la base calabrese del partito – è nata come forza autonoma e alternativa al sistema. Per questo respingiamo convergenze che finirebbero per snaturarne l’identità politica”. Secondo i firmatari, il congresso straordinario nazionale del 26 luglio 2026 è la sede nella quale affrontare apertamente il confronto politico e affidare agli iscritti le scelte sul futuro del partito. “Definire ‘fake’ il congresso convocato nel rispetto dello statuto significa alimentare confusione e indebolire il partito”, evidenzia la base calabrese di Dsp. Nel documento viene criticata anche la posizione assunta dal coordinatore nazionale Marco Rizzo. “Democrazia sovrana popolare – ricorda la base calabrese del partito – non è mai andata a caccia di portatori di voto. La forza del partito sta nelle idee, nel programma e nella fiducia dei militanti”. “La base calabrese – conclude la nota – continuerà a difendere l’identità, l’autonomia e la natura popolare di Democrazia sovrana popolare”.