Jole Santelli, il ricordo di una donna che ha scritto la storia della Calabria
Ott 16, 2026 - redazione
A sei anni dalla scomparsa della prima Presidente della Regione Calabria, resta il ricordo di una donna che ha segnato la storia istituzionale della sua terra.
REGGIO CALABRIA Ci sono persone il cui ricordo non si esaurisce con il passare degli anni, perché la loro storia rimane legata alla memoria di una terra e della sua gente. Jole Santelli è una di queste.
Oggi, 15 ottobre 2026, ricorrono sei anni dalla scomparsa della prima donna eletta alla guida della Regione Calabria. Una data che riporta alla memoria una figura importante della politica calabrese e nazionale, la cui esperienza istituzionale si è interrotta prematuramente il 15 ottobre 2020, quando aveva appena 51 anni.
Avvocata, parlamentare e rappresentante di governo, Jole Santelli aveva costruito negli anni un percorso politico che l’aveva portata a ricoprire incarichi di responsabilità a livello nazionale. Nel gennaio 2020, la sua elezione alla Presidenza della Regione Calabria segnò un momento storico: per la prima volta, una donna assumeva la guida della massima istituzione regionale. Un risultato che rappresentò una pagina significativa per la Calabria e per la partecipazione delle donne alla vita politica e istituzionale. Il suo mandato si svolse in un periodo particolarmente difficile, segnato dall’emergenza sanitaria legata alla pandemia di Covid-19. Erano mesi di grande incertezza, durante i quali le istituzioni erano chiamate a rispondere a problemi complessi e a tutelare le comunità. La notizia della sua improvvisa scomparsa suscitò profonda commozione, non soltanto in Calabria, ma anche nel resto d’Italia.
UNA DONNA LEGATA ALLA SUA TERRA
Ricordare Jole Santelli significa ripercorrere una parte della storia recente della Calabria e riflettere sulle responsabilità di chi sceglie di dedicarsi alla vita pubblica. La nostra regione custodisce un patrimonio straordinario: storia, arte, cultura, tradizioni, paesaggi e identità che attraversano generazioni. Valorizzare queste ricchezze, creare opportunità per i giovani e sostenere le comunità rappresenta ancora oggi una delle grandi sfide per il futuro calabrese. È anche attraverso queste riflessioni che una ricorrenza come quella odierna può assumere un significato che va oltre il semplice ricordo.
La memoria di una figura istituzionale, infatti, non appartiene soltanto alla storia politica, ma diventa occasione per interrogarsi sul futuro della propria terra, sulle sue potenzialità e sulla necessità di trasformarle in opportunità concrete.
SEI ANNI DOPO, IL SIGNIFICATO DEL RICORDO
A sei anni dalla sua morte, Jole Santelli rimane legata a un primato che nessuno potrà cancellare: essere stata la prima donna Presidente della Regione Calabria. Il suo percorso, interrotto troppo presto, appartiene ormai alla storia istituzionale regionale. La sua elezione rappresentò un passaggio significativo, mentre la sua scomparsa lasciò un vuoto in una fase particolarmente delicata per il Paese.
Le ricorrenze servono a custodire la memoria, ma anche a ricordare quanto sia importante l’impegno verso la collettività. La storia delle istituzioni è fatta di persone, responsabilità e momenti che segnano il cammino di una comunità.
Oggi, il pensiero torna a Jole Santelli, alla sua vita pubblica e alla pagina che ha scritto nella storia della Calabria.
Perché alcune date non sono soltanto numeri sul calendario: sono momenti che invitano a ricordare, riflettere e guardare avanti.
A sei anni dalla sua scomparsa, il nome di Jole Santelli continua a essere parte della storia della Calabria.
Dott.ssa Clelia Giovanna Maria Li Gotti



