Inchiesta “Note Dolenti”, assolti tutti gli imputati coinvolti del Liceo Musicale “Giuseppe Rechichi” di Cinquefrondi “perché il fatto non sussiste”

Il collegio difensivo è formato dall'avv. Contestabile e dell'avv. Curti
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Si è conclusa, dopo cinque anni di un complesso dibattimento, una vicenda giudiziaria che ha investito la serenità di una delle realtà scolastiche più prestigiose del territorio: il Liceo Musicale “Giuseppe Rechichi” di Cinquefrondi. Il Tribunale di Palmi, con una sentenza netta che sgombera il campo da ogni sospetto, ha pronunciato l’assoluzione piena per tutti gli imputati coinvolti nell’operazione nota come “Note Dolenti”, stabilendo che il fatto non sussiste ai sensi dell’art. 530 del Codice di Procedura Penale.
L’inchiesta, scaturita a seguito della denuncia sporta da una professoressa e coordinata dal Maresciallo Tomassino, si è dunque rivelata, all’esito del vaglio probatorio in aula, priva di fondamento fattuale. Si chiude così una parentesi che ha rappresentato una prova di grande resistenza morale per il Dirigente Scolastico, Maria Francesca Morabito, e per l’intero corpo docente, i quali non hanno mai cessato di operare con dedizione e integrità.
Al di là delle aule di giustizia, la storia recente del Liceo “Rechichi” è una parabola di straordinaria vitalità. Sotto la guida del Dirigente Morabito, l’istituto ha vissuto una crescita esponenziale, consolidandosi come un polo di eccellenza nel panorama della formazione artistica e musicale. L’incremento costante del numero di iscritti ai diversi indirizzi del liceo testimonia la fiducia delle famiglie verso una proposta educativa di altissimo profilo, caratterizzata da una qualità dell’offerta formativa che si è fatta, nel tempo, sempre più sofisticata e all’avanguardia.
Il merito di tale ascesa è da attribuire in larga parte a un corpo docente composto da vere e proprie eccellenze del panorama didattico e musicale. Professionisti che, con rigore e passione, hanno saputo trasmettere agli studenti non solo competenze tecniche di alto livello, ma anche una profonda sensibilità etica e artistica, rendendo il “Rechichi” un’istituzione d’eccellenza nel cuore della Calabria.
L’assoluzione odierna, lungi dall’essere una mera conclusione procedurale, restituisce il giusto vigore alla reputazione del Dirigente Morabito. Egli, pur tra le difficoltà sollevate da una querelle giudiziaria rivelatasi del tutto inconsistente, ha mantenuto la barra dritta, orientando la gestione dell’istituto verso l’unico fine ultimo: il successo formativo degli studenti.
Oggi il Liceo Musicale “Giuseppe Rechichi” volge lo sguardo al futuro, forte di una sentenza che chiude definitivamente la porta alle ombre del passato. Resta la solidità di un progetto educativo che, superate le “note dolenti” di una stagione turbolenta, si conferma come un baluardo culturale, pronto a proseguire la sua missione di alta formazione con rinnovata serenità e prestigio.