Inchiesta “Hybris” contro le ‘ndrine di Gioia Tauro, 21 rinviati a giudizio. I NOMI
Feb 03, 2024 - redazione
Sono 21 le persone rinviate a giudizio che che affronteranno il rito ordinario del processo nato dall’inchiesta “Hybris” della Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria.
La decisione è stata del Gup, arrivata al termine dell’ultima udienza.
L’indagine
L’operazione “Hybris” della DDA reggina coordinata dal Procuratore Giovanni Bombardieri avvenuta nel marzo dello scorso anno avevano messo in luce gli assetti funzionali della cosca Piromalli – di cui è giudiziariamente accertata la primazia nel narcotraffico e l’incidenza territoriale nel controllo della «Piana» – hanno consentito di attribuire agli indagati responsabilità in ordine ai reati di: «associazione di tipo mafioso», «concorso esterno in associazione di tipo mafioso», «porto e detenzione di armi comuni e da guerra»; «estorsioni»; «danneggiamento seguito da incendio»; «turbata libertà degli incanti»; «importazione internazionale di sostanze stupefacenti». I provvedimenti restrittivi seguono una complessa attività investigativa, condotta dal Nucleo Investigativo del Gruppo Carabinieri di Gioia Tauro tra il 2020 e il 2021. L’operazione, indicata in maniera convenzionale con il nome di «Hybris» (a sottolineare la tracotanza che caratterizza l’imposizione della vis mafiosa) – partendo dall’osservazione del territorio, si è posta l’obiettivo di incidere sulla struttura organizzativa della cosca dominante nella Piana.
Oltre alle misure personali il provvedimento dell’Autorità Giudiziaria ha riguardato anche il sequestro preventivo di una ditta (con il relativo compendio aziendale), attiva nel settore della trasformazione dei prodotti agricoli, e di due proprietà immobiliari utilizzate per agevolare le attività criminali della cosca e che rappresentano il profitto delle medesime attività delinquenziali, per un valore complessivo stimato in circa 1 milione di Euro.
L’operazione aveva interessato 49 soggetti – 34 in carcere e 15 agli arresti domiciliari. Arresti arrivati dopo una complessa attività investigativa, condotta dal Nucleo Investigativo del Gruppo Carabinieri di Gioia Tauro tra il 2020 e il 2021.
I NOMI
Andrea Alampi;
Antonio Albanese;
Salvatore Carbone;
Giuseppe Coronese;
Carmela Degori;
Rocco Delfino;
Salvatore Delfino;
Giuseppe Ferraro;
Antonio Franza;
Antonio Ierace;
Ernesto Modafferi;
Maria Martino;
Rosario Mazzaferro;
Aurelio Messineo;
Vincenzo Simone Minniti;
Vittorio Minniti;
Francesco Benito Palaia;
Federico Palumbo;
Cosimo Romagnosi:
Gaetano Verga;
Antonio Zito.



