Incendio al Sunset Beach Club della Tonnara di Palmi, arrestato il presunto piromane

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La sera dell’8 marzo un improvviso incendio che si è sviluppato in una serata di festa ha distrutto il Sunset Beach Club, un locale molto rinomato alla Tonnara di Palmi, all’interno c’erano circa 200 persone che fortunatamente sono riusciti ad uscire dal locale prima che le fiamme distruggessero tutto. Nei fatti ha funzionato il “piano di emergenza” e di evacuazione. I ricordi sono subito balzati alla tragedia di Capodanno di Crans-Montana nel locale “Le Constellation” dove 41 persone hanno perso la vita. Questa volta fortunatamente il bilancio non ha registrato vittime né feriti, ma ha distrutto completamente il locale ed insieme ad esso, sogni, speranze e posti di lavoro. Un episodio drammatico che ha visto impegnati squadre dei Vigili del fuoco fino al mattino successivo, presentando davanti agli occhi un locale ridotto a un cumulo di macerie.

Ma ecco la svolta, a distanza di pochi giorni gli investigatori, gli agenti del Commissariato di Palmi, che sin dall’inizio hanno voluto vederci chiaro, hanno fermato il presunto autore del rogo, si tratta di un uomo residente a Taureana di Palmi e già noto alle forze dell’ordine per precedenti penali. E che secondo una prima ricostruzione l’uomo avrebbe avuto una discussione molto accesa con i proprietari del locale e che poi la discussione, secondo alcune testimonianze sarebbe degenerata malissimo fino al punto da far allontanare l’uomo dal locale. Ed è proprio da quel diverbio che è nata una rivalsa che da lì a poi avrebbe distrutto il locale.

Gli investigatori ritengono che l’uomo sia tornato sul posto quando il locale era particolarmente affollato per l’evento dedicato alla Festa della Donna, da lì le dichiarazioni dei proprietari e dei presenti insieme all’attività investigativa hanno concentrato l’attenzione verso il soggetto che sarebbe il presunto piromane, distruggendo completamente il locale.

Il presunto autore è stato arrestato ed a disposizione dell’autorità giudiziaria, mentre le indagini proseguono al fine di poter chiarire con estrema precisione le modalità con cui il rogo è stato appiccato, verificando senza tralasciare nulla ogni dettaglio della dinamica.

Certo è che dopo quanto è accaduto e il panico nonché la paura tra i presenti restano un ricordo indelebile perché poteva essere una strage viste le circa duecento persone presenti in quella drammatica serata. Immediatamente sul posto sono intervenute i Vigili del fuoco che hanno lavorato per tutta la notte e fino alla mattina successiva. Rimane fino ad ora un cumulo di macerie di un locale distrutto per una presunta vendetta.