Illeciti “Calabresi nel Mondo”, dopo 13 anni assolto l’ex sottosegretario Pino Galati
Feb 12, 2026 - redazione
Assolto l’ex deputato Pino Galati al termine del processo sui presunti illeciti nella gestione della fondazione “Calabresi nel Mondo”. Per il Tribunale di Catanzaro nessuna condanna in merito all’ipotesi di peculato relativa alla stipula di un contratto di locazione che, secondo l’ipotesi accusatoria, avrebbe determinato un vantaggio esclusivo, dopo un processo durato 13 anni. Per l’altra ipotesi di peculato riferita a fatti risalenti al periodo 2012–2013, il tribunale ha dichiarato l’intervenuta prescrizione. Non più procedibile invece l’ accusa di abuso d’ufficio. La pm Graziella Viscomi aveva chiesto una condanna a 5 anni per Galati (difeso dagli avvocati Francesco Gambardella e Salvatore Cerra), all’epoca dei fatti presidente della Fondazione. Assoluzione, così come era stato chiesto dalla stessa pm, per la collaboratrice Mariangela Cairo difesa dagli avvocati Ermenegildo Massimo Scuteri e Giovanni Passalacqua.
Secondo l’accusa la Fondazione sarebbe stata utilizzata per distribuire clientele a fini elettorali. In particolare nel mirino degli inquirenti erano finite 25 assunzioni effettuate, secondo la ricostruzione della procura, solo per “per mantenere ed incrementare il proprio bacino elettorale”.
La decisione chiarisce in modo significativo la posizione dell’ex presidente della Fondazione ed ex parlamentare, escludendo ogni profilo di responsabilità penale in relazione alla presunta distrazione di fondi pubblici per finalità personali. L’assoluzione investe uno dei punti centrali dell’impianto accusatorio, quello concernente la contestata stipula di un contratto di locazione che, secondo l’ipotesi accusatoria, avrebbe determinato un vantaggio esclusivo.




