Il riposo è un diritto, non una concessione. La Filcams CGIL sostiene Polistena e rilancia lo sciopero del 1° Maggio

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La Filcams CGIL dell’Area Metropolitana di Reggio Calabria esprime pieno sostegno alla scelta dell’Amministrazione Comunale di Polistena di fermare le attività commerciali durante i festivi. In un mondo che corre senza sosta, il segnale che arriva da Polistena è una necessaria inversione di rotta: la dimostrazione che il benessere delle persone deve venire prima del profitto e della deregolamentazione selvaggia.

Rivendichiamo con forza che il commercio non è un servizio pubblico essenziale. La libertà d’impresa non può calpestare il diritto costituzionale al riposo e il tempo da dedicare agli affetti. Per questo, vogliamo ribadire e rilanciare con convinzione lo sciopero unitario regionale proclamato per l’intera giornata del 1° Maggio.

Come Filcams CGIL, chiediamo di restituire umanità al lavoro. Le lavoratrici e i lavoratori non sono semplici “ingranaggi” di un mercato sempre aperto, ma persone, genitori, figli e cittadini. Restituire loro il tempo delle feste significa riconoscere la loro dignità oltre lo scaffale o la cassa. Non possiamo accettare un modello sociale che sacrifica la vita sull’altare del consumo h24.

I nostri punti fermi:

La festa non si vende: Il 1° Maggio è memoria e dignità, non shopping. Lo sciopero è lo strumento per difendere questo spazio di libertà.

Dignità contro il consumo: Un’esistenza dominata solo dagli acquisti è un’esistenza più povera per tutti. Il lavoro deve elevare l’uomo, non schiavizzarlo.

Salute e benessere: Sostenere le chiusure festive, come fatto coraggiosamente a Polistena, significa proteggere la salute psicofisica di chi lavora, troppo spesso schiacciato da turni insostenibili.

Auspichiamo che l’esempio di Polistena diventi un modello per tutta l’Area Metropolitana. È tempo che le istituzioni e le associazioni di categoria aprano un confronto serio per rimettere al centro l’uomo.

Invitiamo tutti i cittadini a fare una scelta di civiltà: il 1° Maggio non fare la spesa. Solidarizzare con chi sciopera significa lottare per un futuro più giusto e più umano per tutti.