Il progetto culturale “PortAPPorta” culmina al Piria di Rosarno con una rivisitazione della Divina Commedia

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Il progetto culturale “PortAPPorta” ha vissuto uno dei momenti culminanti con la rappresentazione teatrale nell’Aula Magna del Liceo Scientifico Raffaele Piria di Rosarno. Un appuntamento che conclude un percorso di formazione e crescita che ha coinvolto studenti, docenti, istituzioni e realtà del territorio in un’esperienza capace di coniugare cultura, arte e partecipazione. I giovani protagonisti di una nuova Divina Commedia. L’aspetto più significativo del progetto è il ruolo centrale affidato agli studenti, che hanno scelto di mettersi in gioco in prima persona, diventando attori e interpreti di una rilettura contemporanea della Divina Commedia. Con entusiasmo, impegno e sensibilità, i ragazzi hanno affrontato un percorso che li ha portati a scoprire nuove capacità espressive, vivendo il teatro come esperienza di crescita personale e collettiva. Fondamentale il coinvolgimento dei dirigenti scolastici Nicolantonio Cutuli, Mariarosaria Russo, Eleonora Rombolà e Antonello Scalamandrè, che hanno creduto nel valore educativo del progetto, favorendo una collaborazione concreta tra istituti diversi e creando una preziosa rete territoriale. Tra gli elementi più suggestivi della rappresentazione spiccano i costumi realizzati dalle allieve dell’Istituto Superiore di Moda Prestia-De Filippis. Le giovani studentesse, guidate da docenti attente e scrupolose, hanno creato abiti di grande impatto scenico e artistico. Determinante il contributo della stilista e artista internazionale Regina Schrecker, che ha donato tessuti e disegni e ha seguito personalmente tutte le fasi della progettazione e della realizzazione, trasformando il lavoro in un’autentica esperienza di alta formazione. Una collaborazione tra cultura, scuola e legalità che nasce dall’intesa tra la Società Dante Alighieri – Comitato di Tropea, presieduta da Titti Rando, la stilista Regina Schrecker e il drammaturgo Alessandro La Noce, autore del testo teatrale che propone una rilettura contemporanea dell’universo dantesco. Un’iniziativa che ha trovato fin dall’inizio il sostegno della procuratrice antimafia Marisa Manzini, il cui contributo ha rafforzato il valore civile, educativo e culturale del progetto. “PortAPPorta” rappresenta un esempio concreto di come scuola, cultura, arte, solidarietà e territorio possano lavorare insieme per costruire opportunità reali per le nuove generazioni. Un progetto che mette al centro i giovani, valorizza i loro talenti e dimostra come la collaborazione tra istituzioni scolastiche, realtà culturali e associazioni possa diventare un motore di crescita per l’intera comunità calabrese.Gli studenti, Carolin Cananzi, Ilary Di Bartolo,Francesca Abate,Chiara Petracca,Angel Tutino,Mohamed Kairane,Valerio Castaldo,Vincenzo Alviano e Rosamaria Barone, coordinati dalle prof.sse Mariangela Preta,Eleonora Contartese e Vera Violi,hanno interpretato magistralmente in chiave moderna alcuni tra i piu rappresentativi personaggi della Divina Commedia. “Il nostro istituto,ha duchiarato la preside Russo, ha accolto con entusiasmo l’ iniziativa perché crediamo profondamente nel valore educativo del teatro e nella forza eterna dei classici. E pochi autori come Dante Alighieri riescono ancora oggi a parlare ai giovani con una sorprendente modernità. “PortApporta” non è soltanto uno spettacolo teatrale. È una provocazione culturale, un esperimento originale e intelligente che porta sulla scena figure immortali della Divina Commedia — Beatrice, Francesca da Rimini e Pia de’ Tolomei — trasformandole in voci vive del nostro presente. In questo salotto televisivo surreale, ironico ma profondamente intenso, sono stati affrontati temi che appartengono pienamente alla sensibilità contemporanea: la libertà femminile, il diritto di scegliere, l’amore, il rispetto, la violenza, la dignità della donna, il conflitto tra passione e responsabilità. Ringrazio l’autore Alessandro La Noce per aver ideato un testo così raffinato e coinvolgente; ringrazio la straordinaria Regina Schrecker per il contributo artistico e culturale offerto a questo progetto; e ringrazio tutti gli interpreti e coloro che hanno lavorato dietro le quinte per dare vita a questo evento. Un grazie particolare va naturalmente alla Presidente Titti Rando e alla Società Dante Alighieri di Tropea, che continuano con passione e competenza a promuovere iniziative di altissimo profilo culturale sul territorio, creando occasioni preziose di incontro tra scuola, arte e società”.