Il patrocinio dell’INDA consacra il progetto “Ritorno al Classico” dell’associazione “Great Talent”: Palmi porta in scena “Le Troiane” di EuripidePALMI
Lug 05, 2026 - redazione
Il patrocinio dell’INDA consacra il progetto “Ritorno al Classico” dell’associazione “Great Talent”: Palmi porta in scena “Le Troiane” di EuripidePALMI –







Una sala consiliare gremita, un parterre di ospiti di assoluto prestigio e un comune denominatore che ha attraversato ogni intervento: la convinzione che il teatro classico rappresenti ancora oggi uno straordinario strumento di riflessione civile, crescita culturale e riscoperta delle proprie radici.È stata presentata ufficialmente, nella Sala consiliare del Comune di Palmi, la nuova produzione dell’Associazione teatrale Great Talent, che porterà in scena “Le Troiane” di Euripide, adattamento e regia di Giovanni Parrello, in programma l’1 e il 2 agosto, alle ore 21, presso il Teatro all’aperto della Motta di Palmi.A suggellare il valore dell’iniziativa, il patrocinio dell’Istituto Nazionale del Dramma Antico (INDA), rappresentato dalla consigliera delegata Marina Valensise, giornalista, scrittrice ed editorialista, affiancata dalle istituzioni locali e regionali.Alla conferenza hanno preso parte il sindaco Giovanni Calabria, l’assessore comunale alla Cultura Carmelo Ciappina, il consigliere regionale Domenico Giannetta, il regista Giovanni Parrello, moderati dal giornalista e scrittore Arcangelo Badolati.Tra il pubblico, insieme agli operatori dell’informazione, il cast al gran completo, con in testa la presidente dell’associazione Great Talent, Luisa Anastasio,e numerosi rappresentanti del mondo associativo, tra cui i rappresentanti dei Rotary Club di Palmi, Nicotera-Medma, Polistena e Gioia Tauro, che hanno patrocinato l’evento; la titolare del Mondadori Point di Palmi Emanuela Gioffrè, oltre a diversi appassionati e operatori culturali.Ad aprire i lavori è stato Arcangelo Badolati, che ha introdotto l’iniziativa con una riflessione sul profondo legame che unisce Palmi alla classicità e alla mitologia mediterranea.«Perché Palmi? Perché qui, quando chiudi gli occhi e li riapri all’improvviso, ti ritrovi immerso nel mare dei miti. Qui vivono Odisseo, Porto Oreste a Rovaglioso, Arcodace di Aiace d’Oileo. È un luogo naturalmente vocato alla rappresentazione della tragedia greca. Nelle Troiane Euripide celebra i vinti e proprio per questo Palmi rappresenta il contesto ideale per ospitare un’opera di tale intensità». Il giornalista ha quindi concluso il suo intervento sottolineando come l’Amministrazione comunale abbia saputo fare della cultura una delle proprie priorità.«Il sindaco Giovanni Calabria è un autentico tifoso della cultura». A raccogliere il testimone è stato proprio il primo cittadino, Giovanni Calabria, che ha ribadito la volontà dell’Amministrazione di continuare a investire con convinzione nella promozione culturale del territorio.«Come Amministrazione comunale desideriamo inserirci in un percorso sempre più ricco di iniziative culturali. Insieme all’assessore alla Cultura e all’intera Giunta abbiamo accolto con convinzione la proposta dell’associazione Great Talent e del progetto “Ritorno al Classico”, che porterà in scena, l’1 e il 2 agosto, Le Troiane con la regia di Giovanni Parrello, figura storica e instancabile protagonista della vita culturale della nostra città». Il sindaco ha quindi rimarcato il ruolo svolto dall’associazione palmese nel panorama culturale locale.«La Great Talent opera da molti anni con iniziative di assoluto valore, che meritano di essere sostenute, così come meritano sostegno le numerose associazioni palmesi che, quotidianamente, contribuiscono a valorizzare il nostro territorio». Sulla stessa linea si è posto l’assessore comunale alla Cultura, Carmelo Ciappina, che ha posto l’accento sul significato politico e culturale della scelta dell’Amministrazione di investire nel settore.«È motivo di grande orgoglio essere qui a presentare questa rappresentazione. Il sindaco ha deciso di non tenere per sé ma di assegnare la delega alla Cultura: un segnale chiaro della volontà di porre la cultura al centro dell’azione amministrativa». Ciappina ha quindi ricordato la lunga tradizione culturale di Palmi, evocando il ruolo storico della Casa della Cultura e delle tante personalità che hanno reso prestigiosa la città.«Palmi vanta una lunga e prestigiosa tradizione culturale, fatta di poeti, scrittori, musicisti e di una Casa della Cultura che, per molti anni, è stata un punto di riferimento nazionale». L’assessore ha poi evidenziato la funzione educativa del teatro e il valore dell’opera scelta.«Il teatro svolge una duplice funzione: sa intrattenere, ma soprattutto sa risvegliare le coscienze. La Great Talent interpreta perfettamente questa missione, affrontando un tema quanto mai attuale come quello dei vinti, delle donne trasformate in bottino di guerra e del coraggio della ricostruzione dopo la devastazione. Sono riflessioni che parlano con forza anche al nostro presente». Successivamente è intervenuto il consigliere regionale Domenico Giannetta, che ha portato il saluto delle istituzioni regionali, soffermandosi sul percorso di valorizzazione culturale avviato dalla Calabria.«Palmi è una città ricca di storia, identità e cultura. Rivolgo un caloroso saluto alla dottoressa Marina Valensise: la sua presenza, quale consigliera delegata dell’INDA, conferisce ulteriore prestigio a questo appuntamento e testimonia il percorso culturale che la Regione Calabria ha intrapreso negli ultimi anni». Giannetta ha quindi sottolineato come la cultura rappresenti uno degli strumenti più efficaci per superare gli stereotipi che troppo a lungo hanno accompagnato l’immagine della Calabria.«La Calabria vuole scrollarsi di dosso stereotipi ormai superati e raccontarsi attraverso il valore della propria storia e del proprio patrimonio. Mi auguro che la dottoressa Valensise possa portare un pezzo del cuore calabrese nel Teatro Greco di Siracusa, contribuendo a rappresentare il nostro territorio nel segno di quella cultura magnogreca che unisce le nostre comunità». Il consigliere ha quindi concluso ricordando il sostegno istituzionale garantito all’iniziativa. «Le istituzioni hanno il dovere di accompagnare questo cammino. Ne sono prova il patrocinio della Giunta e del Consiglio regionale e il sostegno convinto all’associazione Great Talent. Dobbiamo continuare a parlare della Calabria attraverso iniziative di questo livello, affondando le radici nella nostra storia per guardare al futuro con un’identità ancora più forte». Molto partecipato anche l’intervento del regista Giovanni Parrello, che ha innanzitutto rivolto un sentito ringraziamento alla consigliera delegata dell’INDA.«Ho trovato nella dottoressa Valensise una persona straordinaria, capace di aprire realmente l’INDA, accogliendo accademie, università e associazioni teatrali provenienti da tutta Italia. Siracusa è un luogo del cuore; se potessi fermare il tempo, lo farei proprio lì. Porto con me ricordi indelebili». Attraverso una presentazione corredata da immagini e slide, Parrello ha poi illustrato il progetto “Ritorno al Classico”, nato anche grazie all’esperienza dei laboratori teatrali realizzati negli anni ’90 con gli studenti del Liceo Classico “Nicola Pizi”, di cui il giornalista e attore dell’associazione Mimmo Latino è testimone diretto. Nel corso del suo intervento, Parrello ha quindi richiamato le riflessioni di Pippo Delbono e di Eduardo De Filippo sul significato autentico del teatro.«Il teatro si fa insieme. Esiste la compagnia, non il singolo. Per questo il teatro è anche una straordinaria metafora della vita: insegna il rispetto dei ruoli, la collaborazione, la condivisione e la crescita personale. Insegna, in definitiva, a vivere». Soffermandosi sul testo di Euripide, il regista ha poi evidenziato il messaggio universale racchiuso nella tragedia.«Nelle Troiane emerge una lezione che continua a parlare al nostro tempo: quando si vince non bisogna mai stravincere». Infine, Parrello ha richiamato il successo registrato dalla stagione dell’INDA al Teatro Greco di Siracusa.«Quest’anno il Teatro Greco di Siracusa ha registrato oltre 200 mila biglietti venduti, con un incremento del 30 per cento rispetto alla stagione precedente. È la dimostrazione più concreta che la cultura continua ad attrarre migliaia di persone, smentendo chi sostiene il contrario». Moltol’intervento della consigliera delegata dell’INDA Marina Valensise, che ha ribadito il valore della collaborazione tra l’Istituto Nazionale del Dramma Antico e le realtà culturali dei territori.«Qui mi sento davvero a casa. Abbiamo accolto immediatamente questa proposta, anche alla luce della splendida esperienza maturata con Elettra nel 2024. Per noi è un ritorno naturale». Valensise ha quindi rimarcato il ruolo che l’INDA intende svolgere accanto alle associazioni impegnate nella diffusione del patrimonio classico.«Dal punto di vista istituzionale sentiamo il dovere di accompagnare e sostenere le realtà locali che lavorano con serietà e qualità, facendo percepire loro la nostra vicinanza e la nostra piena collaborazione. Dobbiamo incoraggiarle a fare sempre di più e sempre meglio nel segno della tradizione classica, che rappresenta un punto di riferimento fondamentale in un mondo complesso e difficile come quello che stiamo vivendo». Sono successivamente intervenute Lilli Sgrò, Luisa Anastasio e Leda Badolati, che hanno sviluppato una riflessione corale sulla sorprendente attualità della tragedia antica, soffermandosi sul dolore delle donne sconfitte, sui corpi violati, sulle vite spezzate e su quei sentimenti universali che continuano ad attraversare i secoli. Nei loro interventi è stato inoltre ricordato il ruolo di don Rocco Iaria, figura determinante nella diffusione della passione teatrale a Palmi, richiamando l’immagine dei “tanti cuori greci” evocata anche dal titolo del libro di Marina Valensise.
Un progetto culturale che guarda alla Magna Grecia
La promozione del patrimonio classico nei teatri di pietra e nei luoghi storici della Magna Grecia rappresenta la missione che l’INDA porta avanti da oltre un secolo attraverso le celebri rappresentazioni del Teatro Greco di Siracusa.In questo contesto si inserisce il patrocinio concesso all’Associazione culturale Great Talent, guidata da Giovanni Parrello, formatosi presso l’Accademia d’Arte Drammatica della Calabria di Palmi.La compagnia ha già realizzato importanti produzioni dedicate al teatro classico nell’ambito del progetto “Ritorno al Classico”, percorso culturale e identitario volto alla riscoperta delle radici magnogreche del territorio.Nel 2014 l’Edipo Re di Sofocle venne rappresentato nel colonnato del Liceo Classico “Nicola Pizi”, in piazza Martiri d’Ungheria. Nel 2024, invece, Elettra di Sofocle, patrocinata anch’essa dall’INDA, fu messa in scena al Teatro Romano del Parco Archeologico dei Tauriani, ottenendo un notevole successo di pubblico e di critica.Quest’anno la Great Talent torna sul palcoscenico con Le Troiane, adattamento firmato da Giovanni Parrello che conserva integralmente l’impianto drammaturgico di Euripide, arricchendolo con l’inserimento di alcuni personaggi dell’Iliade per ampliare il racconto degli eventi successivi alla caduta di Ilio.La tragedia racconta il destino delle donne troiane, rimaste vedove e prigioniere dopo la conquista della città da parte degli Achei. Mentre attendono di essere assegnate come schiave ai vincitori, il Consiglio dei re greci decreta anche la morte del piccolo Astianatte, figlio di Ettore e Andromaca, per scongiurare qualsiasi futura vendetta dei Troiani. La violazione dei luoghi sacri dedicati ad Apollo e Atena scatena l’ira degli dèi contro gli Achei durante il viaggio di ritorno verso la Grecia, mentre Ecuba e le donne di Troia scelgono di gettarsi tra le fiamme piuttosto che vivere nella schiavitù.L’iniziativa gode del patrocinio della Presidenza del Consiglio regionale della Calabria, della Giunta regionale, della Città Metropolitana di Reggio Calabria, della collaborazione del Comune di Palmi e del sostegno dei Rotary Club del comprensorio pianigiano, confermando come il teatro classico possa ancora rappresentare uno straordinario strumento di promozione culturale, identitaria e civile per l’intero territorio.
Un allestimento corale per raccontare il dramma di Troia. Il cast e la produzione
A dare vita alla nuova produzione sarà un cast corale composto da Giovanni Parrello, Lilli Sgrò, Tiberio Strangio, Luisa Anastasio, Mimmo Latino, Antonino Illuminato, Paolo Morabito, Marta Albanese, Patrizia Fonte, Valentina Canino, Maria Rosa De Leonardis, Maria Condrò, Manuela Donati, Carol Barbera, Anna Pizzimenti, Salvatore Repaci, Simona Zagari, Domenico Infantino, Leda Badolati, Emanuela Zagari, Roberta Modafferi, Laura Antonacci, Angela Latino, Teresa Greco, Francesca Morabito, Giusy Italo, Rosa Anna Cartisano e Giorgia Colosi. Soldati:Francesco Scozzarra, Giuseppe Infantino, Pasquale Foti, Antonio Morabito, Alfredo Latino e Simone Scozzarra. Tutti chiamati a dare voce e corpo ai protagonisti della tragedia euripidea in un allestimento corale che mette al centro il dolore, la dignità e la resilienza delle donne di Troia.Lo spettacolo sarà impreziosito dalle coreografie di Antonella Pace, con la partecipazione delle allieve della Scuola “Olimpia ad Maiora” (danzatrici: Francesca Pia Conte, Greta De Salvo, Anita Zappone, Aurora Muratore, Adriana Gaudioso, Stella Ciccone, Giulia De Angelo). Le musiche originali porteranno la firma di Nino Palermo e Saverio Caminiti. I costumi saranno curati dallo “Show Room René Srls” di Reggio Calabria, contribuendo a restituire l’atmosfera evocativa della tragedia classica attraverso un impianto scenico studiato per valorizzare il suggestivo Teatro all’aperto della Motta. La scenografia sarà realizzata dallo scultore gioiese Cosimo Allera. Fotografia a cura di Enzo Barone.
L’adattamento e la regia sono firmati da Giovanni Parrello, che, pur mantenendo fedele l’impianto drammaturgico di Euripide, ha scelto di arricchire la narrazione con l’inserimento di alcuni personaggi dell’Iliade, ampliando così il racconto degli eventi che seguono la caduta di Ilio e offrendo al pubblico una lettura ancora più intensa e coinvolgente della tragedia.
L’iniziativa è promossa dall’Associazione Great Talent – Arte, Cultura e Spettacolo, con il patrocinio morale dell’Istituto Nazionale del Dramma Antico (INDA), della Presidenza del Consiglio regionale della Calabria, della Giunta regionale della Calabria, della Città di Palmi e con il sostegno dei Rotary Club di Palmi, Nicotera Medma, Polistena e Gioia Tauro, a conferma della forte sinergia istituzionale costruita attorno a un progetto che coniuga teatro, identità e valorizzazione del patrimonio culturale della Magna Grecia.
L’appuntamento è fissato per sabato 1 e domenica 2 agosto, alle ore 21.15, presso il Teatro all’aperto della località Motta di Palmi, dove il pubblico sarà chiamato a confrontarsi con una delle pagine più potenti della tragedia greca, straordinariamente attuale nel suo racconto della guerra, della violenza e della forza delle donne di fronte alla distruzione. I biglietti saranno disponibili in prevendita presso il Mondadori Point di Palmi, in corso Garibaldi 29.




