I Carabinieri sottopongono a controllo un’area residenziale. Un’operazione senza precedenti nella Riviera dei Cedri
Ago 07, 2026 - redazione
Nella mattinata di ieri 5 agosto, i Carabinieri della Compagnia di Scalea hanno effettuato un servizio di controllo straordinario del territorio ad “alto impatto” all’interno del complesso residenziale “Parco Pantano” di Scalea, da tempo sotto la lente d’ingrandimento delle Forze dell’Ordine. Si tratta di un’operazione di controllo di eccezionale portata, condotta sotto il costante coordinamento della Procura della Repubblica di Paola, guidata dal Procuratore Capo Domenico Fiordalisi, mai effettuata prima con un dispiegamento di forze imponente all’interno di un parco residenziale, inserito in un’area ad elevatissima concentrazione di cittadini del luogo e turisti, storicamente considerata ad alta densità critica sotto il profilo della sicurezza pubblica.
La complessa manovra operativa si è strutturata partendo dalle risultanze e dalle informazioni capillarmente acquisite dalla locale Stazione Carabinieri, insostituibile presidio di legalità a diretto e costante contatto con la comunità scaleota, vero e proprio sensore sul territorio in grado di raccogliere le istanze di sicurezza dei cittadini e tradurle in acquisizioni informative.
L’operazione, mirata a contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti, i reati predatori e le forme di criminalità diffusa, ha visto l’impiego di un dispositivo straordinario. Al fianco dei militari della Compagnia di Scalea hanno operato i militari dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Calabria” e le unità specializzate del Nucleo Carabinieri Cinofili di Vibo Valentia, a testimonianza del massimo impegno e della determinazione dell’Arma nel setacciare ogni angolo dell’area. Nel corso delle attività, sono state identificate e controllate oltre 200 persone e 122 veicoli. Inoltre, due soggetti sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Paola poiché ritenuti gravemente indiziati di violazioni al Codice della Strada, con l’immediato ritiro e la contestuale sospensione della patente di guida, mentre un’altra persona è stata segnalata alla Prefettura di Cosenza per uso personale di sostanze stupefacenti, poiché trovata in possesso di una dose di cocaina. Nel medesimo contesto operativo, sono state elevate numerose sanzioni amministrative al Codice della Strada, con particolare attenzione alla repressione di condotte pericolose per l’incolumità pubblica, quali la guida senza casco protettivo e la circolazione con veicoli sprovvisti della regolare revisione periodica. Questi i risultati conseguiti in un’area che, soprattutto nel periodo estivo, registra un consistente afflusso di persone, fenomeno che porta con sé una fisiologica insorgenza di criticità sotto il profilo della sicurezza urbana, connessa in particolare con la recrudescenza di reati predatori, con il fenomeno dello spaccio di stupefacenti e con le complesse dinamiche di gestione dell’ordine e della sicurezza pubblica in contesti ad elevatissima densità demografica.
L’Arma dei Carabinieri proseguirà con determinazione anche nelle prossime settimane con analoghi servizi straordinari ad alto impatto. Tali attività di controllo dinamico saranno progressivamente estese a tutto il territorio della Riviera dei Cedri per l’intera stagione estiva, con l’obiettivo strategico di garantire una presenza costante dello Stato, rafforzare la percezione di sicurezza e, soprattutto, impedire la realizzazione di “sacche di illegalità” o zone d’ombra in aree caratterizzate da forte presenza turistica.
Il procedimento pende nella fase delle indagini preliminari, necessitando pertanto della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa. Nel rispetto dei diritti degli indagati e in ottemperanza alla normativa vigente sulla presunzione di innocenza, i soggetti sottoposti alle indagini sono da ritenersi presunti innocenti fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza di natura irrevocabile.



