Scolaro, “Gli agricoltori sono imbestialiti: finita la solidarietà allo sciopero dei trasporti. La produzione rischia di andare perduta e la Piana paga il prezzo più alto”
Ott 19, 2026 - redazione
La pazienza degli agricoltori è finita! Dopo giorni di solidarietà e comprensione nei confronti dei trasportatori in sciopero, oggi il sentimento prevalente è la rabbia. Perché, mentre le proteste continuano, il kiwi non aspetta. Il frutto cade dalla pianta, la raccolta non può fermarsi e ogni giorno che passa rischia di trasformarsi in una perdita economica sempre più pesante per le aziende agricole della Piana. Gli agricoltori avevano scelto di sostenere le ragioni dei trasportatori, confidando nelle garanzie ricevute sulla ripartenza dei camion e sulla ripresa delle attività. Ma quelle rassicurazioni, almeno fino a questo momento, non sembrano aver trovato la risposta concreta attesa dal mondo agricolo. La situazione è diventata insostenibile per chi lavora nei campi e deve fare i conti con i tempi della natura. Il kiwi ha i suoi ritmi, non conosce trattative né tavoli sindacali e non può attendere che una vertenza trovi una soluzione. Quando il frutto è pronto, bisogna raccoglierlo e portarlo a destinazione. Se la filiera si blocca, a pagare sono prima di tutto gli agricoltori, che vedono sfumare il lavoro di un’intera stagione. Il kiwi non aspetta più. E gli agricoltori, ormai esasperati, non sono più disposti a restare a guardare mentre il frutto del loro lavoro cade a terra e l’economia della Piana rischia di essere danneggiata.
La domanda, a questo punto, è inevitabile: chi risarcirà gli agricoltori per le perdite subite? E soprattutto, chi si assumerà la responsabilità di una situazione che rischia di mettere in ginocchio un settore fondamentale per l’economia della Piana?
Chiediamo alle istituzioni un confronto immediato, Salvini deve anticipare l’impegno preso, la Meloni deve intervenire urgentemente, Cannizzaro non pensi solo a Reggio Calabria, si ricordi che è Sindaco Metropolitano! Le strade sono di tutti.
Luigi Scolaro in rappresentanza degli imprenditori agricoli della Piana



