Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image

TAURIANOVA (RC), GIOVEDì 29 FEBBRAIO 2024

Torna su

Torna su

 
 

Vincenzo Speziali (UdC) sull’Amministrazione Comunale di Catanzaro: ” ‘Fiorin Fiorito del Malsito’ e la ‘marachella’ di Donatella”

Vincenzo Speziali (UdC) sull’Amministrazione Comunale di Catanzaro: ” ‘Fiorin Fiorito del Malsito’ e la ‘marachella’ di Donatella”

Vincenzo Speziali (UdC) sull’Amministrazione Comunale di Catanzaro: ” ‘Fiorin Fiorito del Malsito’ e la ‘marachella’ di Donatella”.

Grazie per aver letto questo contenuto, continua a seguirci!!

Leo Longanesi -il quale in aforismi non lo batteva e non lo batte nessuno, nemmeno io…modestia a parte!- affermava che “La nostra bandiera nazionale dovrebbe recare una grande scritta: Ho famiglia”.
Per la verità, però, siffatto assunto, taluni o certuni, con miserevole e miserabile disprezzo, non solo lo ‘appiccicano’ agli altri, per di più storcendo il naso, per di più in modo moralistico, falso(perbenista o purista), strumentale e arrogante, anzi lo praticherebbero, spudoratamente in modo maggiore di ogniuno, proprio coloro i quali ho tratteggiato poc’anzi, cioè -tanto per intenderci!- i ‘buonisti’ Fioritescamente (no)Style’ (con Fiorita e Monteverdi, in testa, stante le notizie di cronaca odierna).
Ordunque e lo faccio per sgombrare il campo ed entrare in argomento, vi sono due note odierne che mi hanno indotto a lasciare compiti veri, impegni autentici e riunioni cogenti (il tutto svolto su delega del Segretario Nazionale del mio Partito, i cui frutti spero a breve vengano ufficializzati, senza null’altro aggiungere), poiché la politica è pure ciò, quindi quando esiste -e io sono tra coloro che la incarnano- ti assorbe in ogni modo, anzi, ti alimenta in maniera sana, essendo una passione, cioè un fuoco che arde, principalmente per senso di responsabilità.
Certo, Moro aveva ragione nel sostenere che in politica non conta la denuncia bensì dire la verità, epperò io l’ho sempre detta e disgraziatamente (ma per la controparte, non per il sottoscritto!) più la dicevo, più venivo insultato e insolentito, al punto che tutta la mia Bovalino si è rivoltata contro questi ‘manuntengoli da tastiera’ (riconducibili ai ‘Fioritani’?), al grido dell’intero paese e dintorni (quindi annessi San Luca, Natile, Careri e Platì, pure sfidando e non ne abbiamo paura o ‘sconso’, il notorio razzismo iniziato con tal Sero`e perpretato dal futuro ex Sindaco, Nicola ‘Serbelloni Mazzanti Vien dal Mare’, o ‘ Fiorin Fiorito del Malsito), anzi levando al cielo il motto: nui simu nui e chissi cca` u nenti miscatu cu u nulla!”
Tra l’altro, sono da riconfermare le coraggiose prese di posizione pubblica dell’Avv.ssa Alessia Bausone (giammai afflitta!), la quale dimostra di aver ancora meglio assimilato una sua di già congenita attitudine all’indomicita` adamantina, già avendola avuta con nostro -nostro di queste mie adorate e riconfermate tali!- contrade, poiché ha svolto il ruolo di Consigliere Comunale a San Luca (e magari in futuro la avrò con onore e lusinghiero piacere, in identico ruolo a Bovalino, ovviamente con me Sindaco).
Già, in quanto diramare una nota simile dopo dettagliato atto giurisprudenziale, è un gesto di coraggio, soprattutto da parte di una donna come lei, la quale è stata destinataria di una gragnuola di improperi e di maldicenze -patti chiari, il tutto mistificantemente strumentali!- a cui si dovrebbe rispondere con una sonora pernacchia o meglio ancora con il suono prodotto dall’espulsione tipica di aria da cui fuoriescono ad uopo gli elementi in riferimento alle flautolenze intestinali. Anzi, per dirla tutta, siffatto combinato disposto, dovrebbe essere indirizzato proprio in faccia a chi chiedeva alla stregua di un discutibile centralinista telefonico (sarà il futuro ex Sindaco? Vai a saperlo!) di stilare note stampa, avverso lei stessa (e a qualcuno, ovvero io, che il costui a cui mi riferisco, non ha nemmeno lontanamente il coraggio di citare e fa pure bene, poiché lo cito io o lo svergogno, giorno dopo giorno!).
E si -purtroppo si- succede pure questo a ‘Fioritalandia’ e prego di non confonderla con la povera, incolpevole, ingannata, tradita, vilipesa vecchia, cara, gentile, signorile e aristocratica Catanzaro, poiché il Capoluogo di Regione è esso stesso la prima e più illustre vittima, di una disdicevole, insulsa, arrogante (e tutto il peggio ancora), gestione fallimentare dell’attuale futuro ex Sindaco Nicola ‘Serbelloni Mazzanti Vien dal Mare’ o ‘Fiorin Fiorito del Malsito’.
A dire il vero, prevedo il prossimo Consiglio Comunale, allorquando tal costui -con la faccia di tolla’ che si ritrova a metà strada tra Fernandel e lo sguardo di un languido cerbiatto- tenterà di dare ad intendere che tutto è stato frainteso, cioè che contro di lui (non tapino!) e i suoi (non tapini!) vi è un complotto di poteri forti, di gente malvagia, di propagandatori di odio ed anche -conoscendo la sua attitudine al vittimismo paranoico, tipico dei farlocchi politicanti- una trama ‘demoplutomassonicoclericale’ internazionale (c’è da pensare che se Fiorita fosse stato Netanyahu, avrebbe accusato dell’attacco al suo Paese, persino Gargamella dei Puffi, tanto per aumentare il vittimismo, a fronte di un’autentica tragedia che colpisce tutti i popoli di quell’area, tra l’altro a me cara, nel pieno rispetto di ciascuno, principalmente per i morti in causa e la tragedia di una guerra che si deve evitare ad ogni costo).
Poco importa se in prevedibile o fortuito o deliberatamente opportuno anticipo, ci siano state dimissioni di qualche parente dell’Assessore Donatella (non Rettore, non esiste!) Monteverdi, benché la Giunta attuale (e a breve passata!), ha comunque deliberato (con tanto di somma cospicua) in favore di una Associazione in cui vi era il di lei congiunto (ovvero il fratello, inteso come familiare, non certo massonico!), soprattutto considerando come e quanto siano ‘perbenisti e moralisti’ i suddetti Sindaco (con tutti o quasi i ‘suoi’, tranne la Iemma, che è intelligente e strutturata) o l’Assessore di specie.
E che dire, financo dell’articolo di Massimo Tigani Sava?
Come ho avuto modo di dire proprio a lui, cioè al diretto interessato (parlandogli al telefono), gli ribadisco ogni cosa in modo pubblico (anche perché mi dava ragione da vendere!), ovvero che da oggi in avanti Nicola ‘Serbelloni Mazzanti Vien dal Mare’ o ‘Fiorin Fiorito del Malsito’ -come ha di già fatto con me (persino utilizzando razzismo ad personam) pure perché sperava di ingraziarsi ulteriormente un soggetto alla stregua dei cetacei spiaggiati (a tal punto si potrebbe pure dire: confidiamo in Cavour!)- dicevo come ho avuto modo di pronosticare proprio a Tigani Sava, la cosa la porto a conoscenza della pubblica opinione, in modo letterale: “Massime` stanne certo, adesso Nicola, non parlerà nemmeno a te! Anzi farà l’offeso, poiché nel suo ‘delirium’ crede di essere nel giusto o meglio così cerca di dare ad intendere. E poi, ti accuserà, pure e soprattutto, di esserti fatto irretire da me”.
In fin dei conti, se quest’ultimo aspetto fosse vero, non sarebbe affatto male, non foss’altro perché io rappresento una storia e una realtà giusta e vera, condivisa dalla città e comunque dalla sua maggioranza. Se poi i fioriteschi commentassero non in senso politico (ma non lo faranno…pecchi` si spagnanu e non su capaci!), stiamo certi che replico. Eccome se replico, non solo al netto della ‘grandine e dei venti matti e potenti’: brutto tempo direbbe il compianto Bernacca!

Vincenzo Speziali