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TAURIANOVA (RC), MERCOLEDì 25 MAGGIO 2022

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Ventura (FdI), “In 10 anni un milione di case destinate alle forze armate Il progetto sarà eseguito in associazione con primari partner italiani che, con le loro tecnologie, saranno parte trainante nell’esecuzione. Parte dei materiali saranno assemblati e gestiti in Calabria, visto il coinvolgimento al progetto di partners regionali di primo piano che esprimono eccellenza nel loro campo di produzione

Ventura (FdI), “In 10 anni un milione di case destinate alle forze armate Il progetto sarà eseguito in associazione con primari partner italiani che, con le loro tecnologie, saranno parte trainante nell’esecuzione. Parte dei materiali saranno assemblati e gestiti in Calabria, visto il coinvolgimento al progetto di partners regionali di primo piano che esprimono eccellenza nel loro campo di produzione

Il Dr. Germano Ventura, Responsabile Dipartimento Provinciale Ambiente (RC) di Fratelli d’Italia, opera nel settore della riqualificazione energetica come Energy Manager in Italia ed all’estero da diversi anni.
A marzo di questo anno, ha definito e siglato un accordo per la realizzazione in 10 anni di un milione di case, destinate alle forze armate del Governo angolano, autosufficienti nella produzione di energia elettrica grazie a singoli impianti fotovoltaici che saranno in dotazione sulle singole unità abitative.
Il progetto sarà eseguito in associazione con primari partner italiani che, con le loro tecnologie, saranno parte trainante nell’esecuzione. Parte dei materiali saranno assemblati e gestiti in Calabria, visto il coinvolgimento al progetto di partners regionali di primo piano che esprimono eccellenza nel loro campo di produzione. Inoltre, l’obiettivo è quello di creare una filiera produttiva consolidata nel tempo per gestire ulteriori progetti ricadenti nello stesso ambito realizzativo.
Focus dell’articolo – Di cosa parliamo?
Recentemente assistiamo ad un periodo di incertezza politico economica, che inevitabilmente sta impattando sul costo di diverse materie prime e sulle bollette di casa.
Consci di una transizione energetica che si afferma essere una necessità, e non più una scelta, sempre più cittadini stanno pensando di soddisfare in autonomia il proprio fabbisogno energetico, attraverso lo sfruttamento di fonti alternative e rinnovabili.
Spesso questa tendenza si concretizza nella partecipazione a vere e proprie comunità energetiche, con l’obiettivo di promuovere un modello energetico sostenibile.
Con comunità energetica si intende un insieme di persone che, dotate di uno o più impianti di produzione energetica locale, cooperano nel produrre, consumare e condividere energia pulita e rinnovabile.
L’impegno assunto dai leader mondiali alla COP26 è quello di ridurre l’uso dei combustibili fossili e per farlo bisognerà puntare fortemente sulle rinnovabili.
Con la conclusione dei lavori, i capi di Stato di oltre 200 paesi in tutto il mondo si sono impegnati a mettere in atto politiche concrete per ridurre gli investimenti nei combustibili fossili e favorire l’adozione delle rinnovabili.
L’impegno siglato lascia intendere che sia stato fatto un primo passo sulla volontà di mettere in atto azioni concrete e senza precedenti, ma la tutela dell’ambiente passa anche per l’impegno di tutti poiché, in tema di sostenibilità, sono soprattutto le scelte dei singoli a fare la differenza.
L’obiettivo è quello di indirizzare anche la regione Calabria verso l’innovazione e la transizione energetica, accelerando il processo di diffusione delle comunità energetiche rinnovabili.
La regione si presta benissimo, grazie alla moltitudine di opportunità aggregative nei vari ambiti della produzione di energia rinnovabile.
Bisogna dar vita e far crescere in modo virtuoso le comunità energetiche: dalla realizzazione degli impianti fotovoltaici alla creazione e gestione tecnico/economica della comunità stessa, dal monitoraggio dello stato di salute della comunità agli stimoli all’elettrificazione dei consumi attraverso tecnologie efficienti (pompe di calore, piani cottura a induzione ecc.) e piattaforme digitali. Per rendere ogni comunità energetica un vero e proprio ecosistema efficiente e sostenibile.
In questo modo sarà possibile rendere i cittadini stessi protagonisti di una propria transizione energetica, sfruttando altresì i benefici economici e sociali che ne derivano: è la comunità stessa, infatti, a fornire ai propri membri energia rinnovabile a prezzi decisamente più accessibili rispetto a quanto offre il mercato energetico tradizionale.
La logica dell’autoconsumo risulta così ancora più efficace quando attuata in forma collettiva, all’interno di condomini o comunità energetiche locali.
L’obiettivo di queste comunità dovrà essere dunque molto più di un semplice vantaggio economico: la produzione e il consumo dell’energia a km zero favorisce quello che è il recupero delle relazioni con l’ambiente, attraverso l’utilizzo di fonti di energia rinnovabile. In questo modo si punta alla realizzazione di un sistema economico e sociale che sia sostenibile per le presenti e future generazioni.
L’impegno del dr. Ventura – Responsabile Dipartimento Provinciale Ambiente (RC) di Fratelli d’Italia continuerà in maniera ferma la propria attenzione sulle esigenze regionali ed attualmente indietro con tale sistema di sviluppo energetico. del pianeta.