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TAURIANOVA (RC), VENERDì 12 APRILE 2024

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Uil Trasporti: “I dati in possesso di Scopelliti non sono veritieri”

Uil Trasporti: “I dati in possesso di Scopelliti non sono veritieri”

Linee Taurensi, Chiarella e Tomaselli dichiarano di essere in possesso dei veri dati

Uil Trasporti: “I dati in possesso di Scopelliti non sono veritieri”

Linee Taurensi, Chiarella e Tomaselli dichiarano di essere in possesso dei veri dati

 

Riceviamo e pubblichiamo:

Nel leggere i giornali di questi ultimi giorni, emerge con forza la forte indignazione che il Sindacato e  tutta la classe politica e sociale calabrese, che  assieme ai sindaci della Piana di Gioia Tauro in testa, ha voluto indirizzare al Governo Regionale per la dissennata decisione di sospendere l’esercizio delle linee Taurensi di Ferrovie della Calabria. Un atto che dalla sera alla mattina ha stravolto la vita di oltre cinquanta persone, maturando esasperazioni plateali, ma che nell’insieme il Sindacato sta cercando di contenere, fiducioso di poter avviare il tutto verso  una forma  di discussione tecnica,  per far valere le ragioni di una valutazione  reale rispetto a quelle argomentazioni che il Governatore della Calabria Scopelliti, più volte è stato indotto a  pronunciare su costi di gestione non veritieri e distratti tecnicamente da chi ha voluto fare emergere le diseconomie delle linee Taurensi. Un giudizio d’insieme così severo, che ha indicato come unica soluzione la CHIUSURA dei servizi ferroviari. La UIL Trasporti, dopo aver costruito i dati economici  e averli valutati  da un nucleo tecnico sindacale, dichiara tranquillamente la non veridicità  dei dati di quanto affermato, risultando gli stessi infondati tecnicamente, tendenziosi e direttamente indirizzati negativamente verso i  costi economici delle linee Taurensi.

Come sindacato, possiamo dichiarare di essere in grado di fornire tutti i dati tecnici di costo  reale, pronti a confrontarli  con i dati forniti e  indotto la Regione Calabria  a posizioni oltranziste per  valutazioni erroneamente assunte. Certo emerge una verità  “amara e cruda”, il futuro del trasporto su ferro è  nelle mani di chi ha il potere politico di scegliere, identificando e determinando  gli  investimenti,  programmando l’interesse verso le  aree forti della politica calabrese,  escludendone Gioia Tauro, in controtendenza alla politica d’interesse regionale che già dal 1997 l’aveva indirizzata con progetti di fattibilità già avviati (fondi Statali e Cofin. UE/FESR) per 115 miliardi di ex lire.

Come Sindacato, senza presunzione  vogliamo identificarci e considerarci il “Nucleo di Verità” , che in un’attenta analisi e riflessione tra i lavoratori,  gli addetti ai lavori e a tutti coloro che  hanno voluto partecipare attivamente a ricercare  la verità, considera assurdo l’atto perpetrato contro il territorio, che passerà alla storia del trasporto regionale e nazionale per i suoi aspetti negativi, se non si attiverà subito un cambiamento in tendenza propositiva. E’ evidente, ed emerge inequivocabilmente  l’aspetto di  preconcetto contro il territorio della Piana di Gioia Tauro, immotivato e irrazionale, certamente la cruda realtà è che  Ferrovie della Calabria hanno grandi problemi atavici mai risolti, ed altri se ne sono  ultimamente aggiunti. La chiusura di Gioia Tauro e la cessione dei servizi su gomma, secondo la strategia di qualcuno, sarebbe l’agnello sacrificale da offrire a nome di un risanamento ipocrita e di parte, che certamente non  dovrebbe interessare questo territorio. Ribadiamo ancora una volta, che non è chiudendo o cedendo rami di  azienda a soggetti pre/costituiti senza titolo e esperienza gestionale nel trasporto pubblico locale, troveremo le soluzioni, diciamo chiaramente  che ci opporremo a questo modo di fare, identificando nel sistema infrastrutturale Ferroviario la priorità e l’eccellenza.

Come Sindacato ricerchiamo  un percorso condiviso, avviando assieme alla Regione Calabria un processo di Riforma di Ferrovie della Calabria  modellandola verso  un sistema di Gestione Dirigenziale Responsabile e capace di indirizzare l’Azienda verso un rilancio d‘ immagine e d’interesse regionale al trasporto su ferro, integrato e modale al Trasporto su gomma.Attraverso le pagine della stampa “chiediamo” con forte determinazione al Presidente Scopelliti di voler urgentemente  convocare il tavolo tecnico di verifica annunciato, affinché venga fatta chiarezza sui dati  forniti e si avvii finalmente  una discussione d’impegno politico, dove le Linee Taurensi possano trovare finalmente il ruolo che gli compete, in un percorso innovativo e motivato, non pagare per responsabilità e incapacità varie.

Chiarella Massimo (Segr. Regionale UIL Trasporti) Tomaselli Giovanni  (Resp. Uil Trasp. Gioia Tauro)