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TAURIANOVA (RC), VENERDì 19 LUGLIO 2024

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Tutela olio evo, Gagliardi audito in Senato Il sindaco di Saracena oggi sarà in Commissione Agricoltura

Tutela olio evo, Gagliardi audito in Senato Il sindaco di Saracena oggi sarà in Commissione Agricoltura
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SARACENA (Cosenza) – Tutela dell’extravergine d’oliva,
servono nuove misure per tutelarlo; intensificare la prevenzione delle truffe e
delle alterazioni chimiche che danneggiano i consumatori l’immagine stessa del
nostro Paese; proteggere i produttori dalla concorrenza sleale; salvaguardare
anzi tutto i territori.
È quanto ribadirà Mario Albino GAGLIARDI, Sindaco di Saracena, nella sua qualità di
Coordinatore Regionale e Vice presidente dell’associazione nazionale Città
dell’Olio intervenendo all’assemblea delle associazioni nazionali di agricoltori e
produttori di olio, in programma oggi, alle ore 14, in Commissione
Agricoltura al Senato, a Roma.
In vista di un nuovo disegno di legge che tuteli questa autentica ed ineguagliabile
eccellenza italiana, verranno ascoltati tutti i rappresentanti dei soggetti sociali coinvolti
nella produzione dell’extravergine. All’audizione domani a Palazzo Madama, saranno
presenti diverse sigle di associazioni di categoria. Tra queste, quella nazionale delle Città
dell’Olio sarà l’unica a rappresentare non soltanto gli interessi legittimi e diretti
dei produttori, ma anche quelli di territori e comunità, in una parola terroir,
dalle quali produzioni millenarie come quella dell’Ulivo origina.
Bisogna partire proprio dal territorio – afferma GAGLIARDI – tutelando quelle terre nelle
quali la coltura millenaria dell’ulivo è divenuta parte del patrimonio culturale del
Mediterraneo e dell’Umanità. L’olio è uno dei prodotti più rappresentativi
dell’agroalimentare del Made in Italy. Purtroppo, tuttavia, questo settore è spesso oggetto
di contraffazioni o truffe commerciali. E queste danneggiano non soltanto il
consumatore, ma comportano gravi problematiche anche per i produttori onesti
che arrancano in un mercato dove i brogli e la concorrenza sleale sono all’ordine del
giorno. È necessario – continua il coordinatore calabrese delle città dell’olio – trovare
soluzioni più adeguate delle attuali. Occorre perseguire e punire i trasgressori e
proteggere l’EVO italiano con nuovi metodi in grado di misurarsi con il mercato globale.
Non possiamo permettere – conclude il Sindaco del Paese del Moscato Passito – che
questa eccellenza italiana, sintesi della nostra storia, della sostenibilità ambientale e della
tutela della salute su scala globale possa confondersi e perdersi nel mare magnun della
disinformazione e della diffusa maleducazione alimentare sollecitata quotidianamente dalle
multinazionali del cibo spazzatura o che l’extravergine possa continuare ad essere
annegato nella chimica a danno delle sue note ed oggettiva qualità naturali.