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TAURIANOVA (RC), MERCOLEDì 19 GIUGNO 2024

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Terranova Sappo Minulio, Inizia il cammino amministrativo del sindaco Tigani con l’inaugurazione dello storico Palazzo Prigneri per una “comunità solidale” Grande successo ieri nell'evento che ha voluto significare il rilancio dell'arte e della cultura di un'intera comunità. Importante la presenza dei produttori che hanno offerto un "aperitivo culturale"

Terranova Sappo Minulio, Inizia il cammino amministrativo del sindaco Tigani con l’inaugurazione dello storico Palazzo Prigneri per una “comunità solidale” Grande successo ieri nell'evento che ha voluto significare il rilancio dell'arte e della cultura di un'intera comunità. Importante la presenza dei produttori che hanno offerto un "aperitivo culturale"

Grande successo ieri, un “giorno speciale” per Terranova Sappo Minulio, dove la nuova Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Ettore Tigani, con la sua “Primavera terra novese” ha dato un forte risveglio di enfasi e vigorosa energia con l’inaugurazione dell’antivo Palazzo Pigneri.
Presenti all’inaugurazione il prefetto vicario di Reggio Calabria, dott.ssa Maria Stefania Caracciolo, la quale ha accettato l’invito del sindaco a presenziare un importante evento come quello svoltosi ieri a Terranova. Il sindaco Tigani nel suo discorso iniziale afferma che tale evento “Coinvolge l’intera comunità terranovese e che suggella, nel contempo, l’inizio del percorso politico-amministrativo della nuova Amministrazione Comunale di questa Città, che mi onoro di rappresentare”.
Il Palazzo Pigneri rinasce come “Palazzo della storia, dell’arte e della cultura” ed è il “primo verso di augurio è stato sancito con la benedizione del Padre Generale dei Missionari dell’Evangelizzazione, Padre Rocco Spagnolo, oltre alla presenza del Prefetto Vicario di Reggio Calabria.
Continua il sindaco Tigani dicendo che “È indubbio che, a fronte di talune e drammatiche criticità e alla luce delle nuove emergenze determinate anche dalle ultime congetture mondiali, bisogna porre in essere un complesso piano decisionale, capace di attivare reti territoriali e risorse, sperimentando metodologie e tecniche d’intervento adeguate ai contesti di riferimento – ed ancora – con la precipua finalità di individuare ulteriori, fattibili e condivisi progetti che risultino ancor di più efficaci alla crescita ed al miglioramento delle nostre comunità, proprio perché frutto di compiuta sinergia e conoscenza delle effettive esigenze del territorio”. Tigani ripercorre la storia del Palazzo storico, in quanto “appartenuto alla famiglia Pigneri, una delle famiglie locali più in vista dell’800, che costituisce uno tra i primi esempi di “case palazziate” costruite sul territorio dopo il terremoto del 1783, di recente recuperato grazie all’opera di restauro posta in essere dalla precedente amministrazione, si intraprende il nostro cammino del ‘fare’”.
I ringraziamenti per l’evento sono stati estesi ad altri ospiti anche eccellenti, come il direttore agenzia Treccani Calabria e Basilicata Luigi Chirizzi; lo storico d’arte e consulente Treccani Valerio Vernesi, interprete d’arte su Benedetto da Maiano, un gigante del Rinascimento fiorentino in Calabria, soffermandosi in maniera magistrale sul confronto delle sue opere esistenti all’interno della Parrocchia di Santa Maria Assunta e Sant’Elia di Terranova e le cattedrali di Firenze e Napoli, dove si trovano altre opere dello scultore-architetto fiorentino, vissuto nel 1400. A seguire lo storico locale Agostino Formica; letterato di storia e tradizioni popolari, con particolare riguardo ai cenni storici di Terranova e l’arte rinascimentale di Benedetto da Maiano. Infine, l’economista e professore all’Università Magna Grecia di Catanzaro Michele Trimarchi, che si è soffermato sul valore dell’arte nel paradigma postindustriale, con visioni e strumenti per la crescita del territorio, facendo riferimento a forme di turismo esperienziale e di prossimità di borghi come Terranova, laddove il capitale sociale è la comunità con il suo valore identitario. L’evento è stato magistralmente condotto dall’Assessore all’Arte e alla Cultura della Città di Terranova S.M., Laura Albanese, e ha registrato gli interventi Dott.sa Patrizia Rodi Morabito, vicepresidente della Camera di Commercio di Reggio Calabria ; di Padre Rocco e Padre Pasquale Carnovale, quest’ultimo parroci di Terranova S.M. e della frazione Scroforio; di Monsignor Giuseppe De Masi parroco di Polistena e referente “ Associazione Libera”, del Dott. Orlando Fazzolari, sindaco di del Comune di Varapodio; del Dott. Marco Caruso, sindaco del comune di Molochio; del Sig. Giuseppe Lupis , sindaco di Agnana Calabra; del Vicesindaco del comune di Galatro Carmelo Panetta, del Dott. Angelo Politi, direttore generale confagricoltura; del Maestro Cosimo Allera, artista ed autore dell’opera, esposta nel Palazzo per la circostanza della sua inaugurazione, dal titolo “ La leggerezza dell’essere”.
Inoltre, un particolare ringraziamento va ai produttori guidati da Emanuela Citroni, esperta nel settore del marketing enogastronomico, hanno offerto “l’aperitivo culturale” sull’antico largo Trinità, retrostante il Palazzo della storia, dell’arte e della cultura. La manifestazione si è svolta attraverso la partecipazione di una comunità coesa ed intenta a collaborare attivamente in campo sociale e culturale, veicolando con il “saper essere” ed il “ saper fare”, un messaggio di speranza e di rinascita, attuando comportamenti di esemplarità verso le nuove generazioni, le quali sono fonte di ricchezza e di trasmissione del sapere educativo-culturale.
Tigani in conclusione del suo intervento auspica una fattiva collaborazione “in maniera sinergica, facciamo squadra, creiamo una rete di persone impegnate nel servizio e desiderose di incidere positivamente nella comunità, pronti ad accettare suggerimenti costruttivi e nuovi percorsi di sviluppo, con la consapevolezza che se la formula sarà vincente, come lo sarà, vinceremo tutti noi ma, soprattutto, vincerà il “servizio disinteressato per la comunità, inteso come la più alta forma di carità e amore verso il prossimo” e così facendo ne gioverà sicuramente il territorio”.
Da oggi per Terranova S.M. ed i suoi abitanti nasce un ulteriore valore aggiunto alla cornice naturale del paesaggio storico-artistico-culturale mediante un nuovo percorso di valorizzazione e di promozione.
(GiLar)