Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image

TAURIANOVA (RC), LUNEDì 10 AGOSTO 2020

Torna su

Torna su

Notizie Popolari

 
 

Taurianova, i candidati a sindaco sono Biasi e Scionti. Primo, secondo e …contorno di patate lesse? A circa quaranta giorni dalla presentazione delle liste per le Comunali di settembre, si gioca ancora di tattica e bocce, su chi la spara più …lontana, ma c’è chi fa cilecca

Taurianova, i candidati a sindaco sono Biasi e Scionti. Primo, secondo e …contorno di patate lesse? A circa quaranta giorni dalla presentazione delle liste per le Comunali di settembre, si gioca ancora di tattica e bocce, su chi la spara più …lontana, ma c’è chi fa cilecca
Testo-
Testo+
Commenta
Stampa

“Qui la meta è partire”, scriveva il grande Ungaretti in una delle sue poesie, ma sembra che a Taurianova, si parla solo di mete e non di partenze, in occasione delle prossime elezioni comunali che da qui al prossimo settembre occorre approntare per non essere impreparati.
Anche il gabbiano Livingston se fosse nato tra Radicena e Jatrinoli, non avrebbe mai imparato a volare e in alcuni contesti sarebbe anche morto di sete e di noia per la presenza di altri gabbiani esperti in acrobazie multiple con tripli salti carpiati.
Sperando che chi si aggira come un “appestato” tra angoli di paese, come quelli che si vedevano durante la peste bubbonica in attesa di un tozzo di pane (definito volgarmente accordo), prenda delle precauzioni per i mazzi di carte in loro possesso, in quanto vige l’ordinanza regionale sulla sanificazione ad ogni utilizzo del mazzo. E, visto che tali sono numerosi, il problema epidemiologico si pone seriamente vista la “propagazione di gregge” da lana caprina.
Sono giorni di grande euforia in città, tant’è che la sera a Taurianova c’è vita, centinaia di giovani affollano la piazza principale, la rendono gioiosa e alcuni tra i futuri protagonisti della politica locale che dovremmo vedere tra i protagonisti della prossima tornata elettorale sembrano usciti da una canzone dei Beatles, simile a “Yesterday” dove il povero Massimo Troisi millantava di averla scritta lui, e alla domanda del fatemi sentire qualcosa, citava i versi della canzone, “Yesterday…bom..bom…nananana…far away…”. Il titolo del film rispecchia la situazione attuale, “Non ci resta che piangere”.
Ed è pur vero che, negli ultimi mesi, precisamente dal mese di marzo, a Taurianova c’è un nuovo luogo di pellegrinaggio presso l’eremo dei Ninetti scalzi di Spirlì, tra i beati dell’Armando Diaz, dove si notano diversi “fedeli (o presunti tali)” a chiedere udienze per scopi elettorali di accordi per acclarata cronicità da isolamento perpetuo (per scelta degli altri). Tant’è che una signora anziana di origini napoletane, mezza parte e mezza nopea, trovandosi a passare lì per caso, vedendo continuamente un “guaglione” davanti il luogo del pellegrinaggio, gli disse, “Staje sempe ccà, ‘mpuntato ccà ‘mmiez’a ‘sta via. Nun mange cchiù nun duorme cchiù… Tu vuo’ suffrì. Tu vuo’ murì. Chi to ffà fa’ …”, vai al mare che siamo in estate!
Siamo seri. Molti si staranno chiedendo chi saranno i candidati a sindaco della città, onde evitare confusioni e rischiare di trovarci coinvolti nelle teorie del Barone austro-ungarico, Makako Von Votten, ovvero sparare notizie così definite alla “cazzodicane”, diciamo subito che manca solo il breve passo dell’ufficialità, ma i due candidati sicuri nelle elezioni del 20 settembre sono due ex sindaci. Non c’è nessuna riserva da sciogliere. Il primo è Roy Biasi candidato della Lega e di altre liste civiche in fase di formazione. Ex primo cittadino per dieci anni dal 1997 al 2007. Mentre l’altro candidato è il sindaco uscente Fabio Scionti, la riserva l’ha sciolta prima degli indiani Cherokee nell’Oklahoma. Ricordiamo che quest’ultimo era stato eletto proprio nel 2015 battendo Biasi al ballottaggio e poi sfiduciato da quattro suoi ex consiglieri di maggioranza, insieme a cinque di minoranza (compreso Biasi), il 4 dicembre dello scorso anno, quando stavano iniziando i contagi Covid (e noi non lo sapevamo).
Come tradizione si rispetti, da affezione sofocliana per tragedia e tragediatori, girano molteplici teorie, si sa Taurianova è un paese di poli-saperi. C’è stato un momento in cui eravamo tutti giudici amministrativi, poi prefetti e poi ancora, dirigenti della presidenza del consiglio dei ministri e qualche uomo dei servizi segreti non è mancato, nessuno che si immedesima mai in un idraulico viste le carenze idriche e quindi servirebbe alla città.
Le altre coalizioni sono ancora un labirinto di nomi. Giovedì mattina anche la povera venditrice di San Giorgio Morgeto, ignara, si è trovata sbattuta in prima pagina come potenziale candidato a sindaco di Taurianova.
Resta la coalizione la quale è stata la prima e l’unica a stilare un documento ufficiale ovvero Forza Italia, Fratelli d’Italia e Udc, i quali avevano aperto al resto del centrodestra però, non volevano candidati a sindaco per imposizioni né uomini dove l’intelletto si basa sui numeri dei voti. Questi ancora sembra che un candidato a sindaco non ce l’hanno (e se c’è, ma io non ci credo, sanno tenerselo riservatamente stretto). Si fanno dei nomi, ma durano quanto una granita al limone al sole, con la sola differenza che non appiccicano le mani dopo scongelata. Non resta nulla.
Poi c’è un’altra ufficialità che è quella del neo segretario nazionale della “Lega per l’Italia” Michele Gullace , il quale ha già pronta una lista con egli stesso candidato a sindaco.
Resta quell’Orgoglio Sud” che non si capisce dove vorrebbe posizionarsi, se correrà da solo o in compagnia coalizzante. E si dice, di una lista civica in attesa di sviluppi ufficiali che seguirà la traiettoria così definita del “principio del ‘ndo cojo cojo, ma saltiamo nel carro di chi potrebbe vincere”.
Per il resto c’è solo la mera goliardia di fare due chiacchiere tra un campionato di calcio anomalo, qualche cazzata sparata a mo’ di schioppo dove la maggior parte delle volte risulta caricata a salve. Ma nei fatti abbiamo già la tavola imbandita con un menù già pronto, formato da un primo e un secondo, ufficiali e senza troppi fronzoli, uno è Roy Biasi e l’altro è Fabio Scionti, dove a questi si aggiungeranno (forse) altri, uno c’è ed è Michele Gullace, avanti i prossimi…

Partecipa alla discussione

Change privacy settings