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TAURIANOVA (RC), TUESDAY 24 NOVEMBER 2020

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Taurianova, dopo Conte parla Biasi e comunica che i positivi sono 79 Il sindaco della città ieri sera in una diretta social, fatta soprattutto per comunicare la positività dei 7 vigili urbani e il numero esatto (?) dei positivi

Taurianova, dopo Conte parla Biasi e comunica che i positivi sono 79 Il sindaco della città ieri sera in una diretta social, fatta soprattutto per comunicare la positività dei 7 vigili urbani e il numero esatto (?) dei positivi

Ieri sera alle 20.30 parla il premier Giuseppe Conte e quasi un’ora dopo il sindaco di Taurianova Roy Biasi il quale spiega anche lui la “sciagurata” scelta del Governo di inserire la Calabria nella cosiddetta “Zona Rossa”, ovvero un lockdown vero e proprio, a causa non dei contagi, ma perché non abbiamo le strutture ospedaliere in grado di gestire un’eventuale criticità pandemica. Ad esempio, la Campania che si trova molto peggio di noi, è stata inserita nella “Zona Gialla”, ma paradossalmente il governatore De Luca vorrebbe trasformarla in “Zona Arancione” (sic!).
Ma parliamo di Taurianova, finalmente dopo tanti dubbi, calcoli di probabilità, echi da chiacchiericcio spinto per sapere chi sono i positivi (roba da pensiero medievale, anzi ancora prima), sappiamo il numero esatto (?) dei positivi che ci sono in città. Il sindaco Biasi, rigorosamente in tenuta alla Conte (con tanto di pochette), dopo avere spiegato brevemente le condizioni che entreranno in vigore dal 6 novembre e le varie chiusure (compresi gli estetisti, almeno nella zona rossa), “finalmente abbiamo la possibilità di comunicare dei dati ufficiali (…) attualmente sul nostro Comune, a stasera, (…) abbiamo 79 casi di positivi”, lo stesso dice che il “motivo di questa comunicazione” è anche per i 7 Vigili Urbani positivi, già “ristretti”, così come è ristretto numericamente il Comando della Polizia Municipale.
Quindi, Biasi ne comunica 79 positivi e che tutti i dipendenti comunali, compresi ex Lsu/Lpu, saranno sottoposti a tampone per una maggiore sicurezza della casa comunale. Aggiungendo poi che ai 79 positivi, occorre detrarre due guariti ufficialmente. Bene, ma poi, nel dettaglio territoriale della ripartizione dei positivi comunica che, “Taurianova centro e contrade 55. Frazioni: San Martino 22 e Amato 4”. Il totale in questo caso fa 81, ma la Prefettura ne aveva comunicato 79 ed a questi vanno detratti i 2 guariti (?), o quei due sono stati già detratti dalla Prefettura? E quindi non rientrano nel conteggio della ripartizione territoriale o rientrano? To be, or not to be, that is the question (Biasi è australiano, capirà). Con tutto il rispetto per Archimede, Euclide e mettiamoci pure Pitagora.
Però, lo dice Biasi eh, “la situazione è sotto controllo”! Ha poi comunicato che la giunta e i consiglieri comunali hanno avuto esito negativo.
Il problema si pone adesso nella condizione della mentalità nei cittadini, ovviamente andare ai funerali e rischiare di essere contagiati non è cosa buona e giusta, ma è da imbecilli seriali ad esempio.
Certamente avere dei dubbi fino ad ora sul numero reale dei positivi, visto che l’autorità sanitaria è il sindaco e poi, arriva la prefettura con i “dati ufficiali”, francamente un pochettino ci lascia perplessi. Da qui in poi, si spera che i positivi a Taurianova, vengono comunicati tempestivamente, così come avviene in qualsiasi altro Comune italiano.
Biasi poi rassicura i cittadini dicendo che il Comune e l’Amministrazione Comunale sarà vicino ai cittadini, con dei servizi a domicilio per le persone soggette a quarantena domiciliare (alcuni giorni fa abbiamo sollecitato la questione in merito al loro abbandono da parte di tutte le istituzioni, ripetiamo, tutte).
Da domani in poi, la cosa più importante è rispettare le regole, quantomeno per trascorrere un Natale “semi sereno”. Ed a prescindere da questo, i sacrifici saranno enormi, lo stesso Conte ha detto ieri sera che, “ci aspettano mesi difficili”. Non rendiamoli più difficili con comportamenti non in linea con la precauzione e la prevenzione nei confronti di un nemico tuttora sconosciuto.
(GiLar)

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