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TAURIANOVA (RC), GIOVEDì 13 GIUGNO 2024

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Taurianova, un Consiglio Comunale di quasi 3 ore e mezza. Tiene banco l’adesione al nuovo gestore dell’acqua, con molti dubbi e perplessità. La minoranza (presenti solo Scionti e Marafioti) si è astenuta Il sindaco Roy Biasi ha illustrato la questione nelle sue comunicazioni, sollevando anch’esso delle perplessità e per tali ha modificato la delibera ritirata nell’ultimo Consiglio Comunale, oltre a definire il prossimo anno come importante per l’avvio di opere per 30 milioni di euro

Taurianova, un Consiglio Comunale di quasi 3 ore e mezza. Tiene banco l’adesione al nuovo gestore dell’acqua, con molti dubbi e perplessità. La minoranza (presenti solo Scionti e Marafioti) si è astenuta Il sindaco Roy Biasi ha illustrato la questione nelle sue comunicazioni, sollevando anch’esso delle perplessità e per tali ha modificato la delibera ritirata nell’ultimo Consiglio Comunale, oltre a definire il prossimo anno come importante per l’avvio di opere per 30 milioni di euro

Si apre l’ultimo Consiglio Comunale dell’anno con otto punti all’Ordine del Giorno,asi e si inizia proprio con le comunicazioni del sindaco Roy Biasi che parla della nuova Authority sull’acqua e rifiuti in merito anche alla riunione dei sindaci avuta con il governatore Occhiuto.
Le comunicazioni del sindaco riguardano degli aggiustamenti di cassa e la seconda “un prelievo dal fondo di riserva, quasi intatto, si andrà a comprare dei cloratori automatizzati per il controllo puntuale delle acque, con un costo abbastanza importante (poco più di 37 mila euro)”.
Si inizia appunto con l’adesione del Comune all’Authority che dovrebbe avvenire per legge, visto come avevamo anticipato ha sollevato una miriade di dubbi. Biasi interviene parlando di “ritardi rispetto ad altre regioni”. Il sindaco descrive la strutturazione della nuova realtà dove si parla per l’andata a regime di 4 o 5 anni e che “non sarà facile andare a inglobare sia acqua che rifiuti di tutta la Calabria”. Biasi ha sollevato la questione sul fatto che si dava per scontato che tutti i Comuni erano a gestione Sorical, a Taurianova non è così perché si ha un approvvigionamento autonomo del ciclo idrico. Biasi afferma di aver sollevato la questione che, “Facendo parte di un Comune autonomo sulla questione idrica, non vengono attenzionate per bene da questa nuova società”, in quanto non portiamo debiti perché non avendo gestione Sorical ed è “una posizione che non può essere messo a confronto con altri Comuni a gestione Sorical (…) in quanto c’è una disparità di trattamento”. E si è ritenuto di modificare la delibera di adesione, ovvero si aderisce all’Arrical, ma stabilire se fare i due passaggi ovvero l’adesione e la cessione delle quote a Sorical. E da considerare pure che il nuovo organismo dovrà trattare anche i rifiuti e la questione “se non prenderà il volo, potrebbero esserci dei problemi”.
Interviene l’ex sindaco Scionti (tra i banchi della minoranza solo con il dem Marafioti, assenti tutti gli altri consiglieri di opposizione), che chiede la questione della bolletta tura, ovvero se dal primo gennaio le bollette e quindi le entrate dei tributi sull’acqua saranno a marchio Sorical e se tali soldi andranno nel bilancio comunale. L’intervento del consigliere Bellantonio che solleva la questione debitoria di Sorical e se tale ha una condizione debitoria.
Biasi risponde che Sorical farà la bollettazione con il proprio logo, ma che a differenza di altri Comuni ci sarebbero dei problemi di gestione sulla fornitura dell’acqua, anche per il fatto della compensazione dell’accordo in virtù del fatto che molti utenti non pagano le bollette dell’acqua potabile. E con tale adesione la responsabilità di riscossione passa pure a Sorical. In quanto una “partita di giro” diventa inutile perché Sorical nei fatti non fornisce alcun servizio.
Scionti rimarca la questione che si sta facendo “un’azione al buio” in quanto Taurianova si potrà trovare di affrontare una certa spesa, mentre non sa quanto ritornerà nelle casse. Biasi rimarca la questione che il “Comune di Taurianova continuerà a incassare i soldi dell’acqua finchè la questione non si definisce bene”.
Interviene il consigliere Marafioti che sottolinea delle “perplessità”, chiedendo della fase transitoria, ovvero tra il primo step e l’ultimo di Sorical, i lavori di manutenzione vengono dati a Sorical e che “c’è un problema anche di tempestività della manutenzione del servizio idrico, in quanto si perderebbe tale condizione”, mentre il secondo quesito riguarda gli interventi sui pozzi, e se anche quelli hanno bisogno di autorizzazioni. Biasi risponde che in caso di mutuo per la costruzione di strutture idriche, Sorical si prenderà a carico anche un eventuale mutuo da pagare quando si completerà l’iter del nuovo gestore.
Continua ancora il dibattito sull’Authority con Scionti parlando dei selfie di Nino perché se Sorical prenderà la gestione ci sarà carenza di selfie del vicesindaco Nino Caridi (è un problema o una liberazione? NdR), dove viene rimarcato anche la questione della fognatura e della depurazione oltre al ciclo integrato delle acque, in quanto si sta creando “un’industria che si sta creando in Calabria, e uguale sarà per i rifiuti”. Scionti dichiara che non voterà a favore di una delibera che lascia molti dubbi (parlando anche a nome del consigliere dem Marafioti), non avendo nulla di ufficiale in merito ai ritorni di cassa e di benefici per Taurianova, e non sapendo cosa succederà oltre al fatto di non condividere il fatto che la Regione Calabria non può avere il 60% della gestione Sorical e il 40% nei Comuni, “e che i Comuni non contano nulla” con questa operazione. In merito a tale questione ci sono state anche delle perplessità e degli interventi, anche in altre Regioni, da parte dell’Autorità Nazionale Anticorruzione.
Si procede con la votazione e la delibera di adesione passa con 10 favorevoli e 2 astenuti.
Si passa agli altri punti all’OdG, con il Canone unico patrimoniale che come dichiara il sindaco resterà invariato rispetto allo scorso anno, si vota e passa con 10 favorevoli e 2 contrari, così come altri punti a corredo del Bilancio di Previsione.
Si passa al Documento Unico di Programmazione, Biasi interviene affermando di aver voluto fortemente il bilancio entro il 31 dicembre e non a marzo, e quindi evitare l’esercizio provvisorio in quanto si rischia di trovarsi “in un pantano” e dilungando il suo discorso su alcuni aspetti tecnici e che il prossimo anno sarà importante in quanto ci saranno lavori fondamentali che superano i 30 milioni di euro oltre ad altri lavori messi in cantiere e che si attendono risposte.
Il Sindaco Biasi spiega tutti i passaggi tecnici in merito ad alcune programmazioni contenuti nel Dup, dagli aspetti strutturali che sia di welfare che sociali. Così come la costruzione in programma di un nuovo cimitero, “visto che a breve non ci saranno più posti per le bare in quelli esistenti”.
Dopo il lungo intervento prende la parola Marafioti in quanto sottolinea il fatto che è positivo approvare un bilancio entro il 31 dicembre e che si “sarebbe aspettato numeri in quanto trattasi di un bilancio” e che il progetto Supreme non riguarda fondi di bilancio “a cui va il merito di chi ha partecipato al bando”, oltre al fatto che non si quale opere il Comune intende fare, e che se qualunque cittadino vorrebbe sapere le opere che farà l’Amministrazione “non capirebbe nulla su cosa si vuole realizzare e le intenzioni da fare”, così come il Dup in quanto sono presenti “delle opere immaginifiche al limite del normale che a Taurianova si ritiene impossibile vederle realizzate”.
Interviene l’ex Scionti che sottolinea la questione dell’onestà intellettuale dove ognuno si deve prendere i meriti delle sue opere e che molte opere illustrare dal sindaco Biasi, riguardo Supreme, dissesto idrogeologico, come opera sua e dell’ex commissario prefettizio Surace. Così come ha rivendicato la sua opere riguardante il “Cinema Teatro” al Gemelli Careri. Un passaggio lo fa anche sulla questione “assente” del Piano Strutturale Comunale in cui si è perso traccia. Rimarcando l’imminente scadenza del contratto sui rifiuti e sulle intenzioni che ha la maggioranza in merito alla questione, visto che tra tre mesi andrà in scadenza e non c’è nessun atto di indirizzo, “si andra in prorogatio?”, chiede Scionti e rimarcando anche il fatto sulla voce di finanziamento alle associazioni e che lo stesso ha rivendicato che non ha mai dato un euro, ovviamente lasciando in campo molti dubbi e interrogativi. E che si sarebbe aspettato dal Sindaco una strategia sull’energia in merito anche alla riduzione delle spese, visto il caro energia di questi mesi. E chiude con le entrate extra tributarie previste oltre un milione di euro senza “avere certezza che questi soldi entreranno nel Comune di Taurianova”.
Dopo la replica di Biasi e un altro battibecco tra lo stesso e Scionti (e ne riparleremo in un altro pezzo), si chiude il Consiglio Comunale con la votazione di tutti i punti all’OdG dopo oltre tre ore di lavori.
Buon Anno… e alla prossima!
(GiLar)