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TAURIANOVA (RC), MERCOLEDì 17 APRILE 2024

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Taurianova, carenza personale centro dialisi: parla Scionti Dallo scorso 28 Novembre è stata sollecitata l’Azienda sanitaria ad agire al più presto per colmare la mancanza di addetti infermieristici della struttura medica della città - GUARDA IL SERVIZIO

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di Ferdinando Milicia

TAURIANOVA – Nella polemica innescata da tre sindaci della Piana contro la carenza di personale paramedico nel centro dialisi di Taurianova interviene il primo cittadino Fabio Scionti. Anzi, per meglio dire, è intervenuto. Sì perché, l’amministratore taurianovese, si scopre che con una missiva datata 28 novembre 2016, portata a conoscenza solo ora, indirizzata alla direzione generale dell’Asp di Reggio Calabria, sollecitava l’Azienda sanitaria ad agire al più presto per colmare la mancanza di personale infermieristico della struttura medica della città.

Nei giorni scorsi, i tre sindaci di Anoia, San Giorgio Morgeto e Feroleto della Chiesa, con due lettere e un telegramma, avevano protestato vivacemente contro l’Asp di Reggio chiedendo, al commissario straordinario Giacomino Brancati, un intervento decisivo sulla problematica. Secondo gli amministratori per risolvere la questione dei dializzati della Piana sarebbe servito l’inserimento di due sole unità paramediche per alleviare e rendere meno pesante il percorso terapeutico di molti pazienti.

I sindaci portavano ad esempio alcuni casi concreti di concittadini costretti a spostarsi anche in altre province e, addirittura, in altre regioni, come la Sicilia, per ricevere le cure adeguate. Il sindaco Scionti, conoscendo la problematica, fa notare, che con la lettera del 28 novembre «ho segnalato, come energicamente mi era stato manifestato dagli stessi operatori sanitari, la grave carenza di personale infermieristico nel reparto di dialisi dell’ospedale». Scionti, allo stesso tempo, aveva chiesto «un intervento immediato affinché – precisava nella nota – si attuino tutte quelle misure a salvaguardia della salute dei cittadini e dei lavoratori».

Ma ad oggi, quel documento, non ha sortito nessun effetto e, soprattutto, non è arrivata nessuna risposta ufficiale da parte della direzione sanitaria se non delle vaghe risposte verbali sulla vicenda che sanno più di rassicurazione che d’intervento risolutivo del problema. «Mi hanno assicurato – afferma Scionti – che si stanno adoperando per far fronte al deficit di personale nella struttura».

«La vera questione oggi – aggiunge il sindaco – è un’atavica carenza di personale medico e paramedico che sta interessando tutte le strutture sanitarie della Piana e della provincia. Mancano medici e infermieri non solo nel reparto di dialisi, che non riesce ad accettare nuovi pazienti, ma pure nel vicino ospedale di Polistena». Nella missiva dello scorso novembre il sindaco reclamava un provvedimento rapido per la soluzione della questione, perché «il suddetto reparto – argomentava nella comunicazione indirizzata all’Asp – offre un servizio pregevole ed eroga prestazioni non solo alla cittadinanza ma anche a pazienti di tutto il circondario».