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TAURIANOVA (RC), GIOVEDì 01 DICEMBRE 2022

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Straface (FI): “Avviati screening di prevenzione nella provincia di Cosenza, opportunità da cogliere al volo”

Straface (FI): “Avviati screening di prevenzione nella provincia di Cosenza, opportunità da cogliere al volo”

“L’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza – su forte impulso del commissario straordinario, dott. Antonello Graziano, e dell’Unità Operativa Screening, che ringrazio per l’impegno profuso – ha avviato una attenta e più che importante attività di screening negli ambiti territoriali della provincia di Cosenza. Si tratta di un’opera di prevenzione necessaria e mirata a tutelare la salute della popolazione residente nell’intero territorio provinciale, pari ad un terzo di tutta quella calabrese; pertanto, è stato già attuato l’invio di ben 70mila lettere ai cittadini per diffondere la cultura della prevenzione e invitare tutti a beneficiarne. Un’opportunità senz’altro da cogliere al volo e adeguatamente diffondere”.

È quanto dichiara, in una nota, Pasqualina Straface, consigliere regionale di Forza Italia.

“L’attività è articolata in tre differenti screening – utero, mammella, colon retto – e interesserà gradualmente tutti i comuni della provincia. Il servizio è stato già attivato a Cariati, con un presidio di Unità Mobile di Mammografia, ed a Trebisacce, con la presenza di un nuovo mammografo, ed a breve sarà operativo anche a Corigliano Rossano ed in tutti i comuni del territorio di competenza dell’Asp. Occorre, pertanto, sottolineare la bontà dell’iniziativa messa in campo, certamente da sostenere istituzionalmente e che dimostra la sensibilità dei vertici Asp sul fronte della prevenzione, in particolar modo dopo il lungo periodo di stop dettato dalla emergenza epidemiologica. Inoltre, merita di essere evidenziata – aggiunge Straface – l’attività posta in essere dall’Asp anche su altri ambiti di eguale importanza e interesse collettivo: una serie di protocolli d’intesa, tra i quali spicca quello per l’individuazione dell’HIV siglato con l’Azienda Ospedaliera di Cosenza, all’insegna di accompagnare il paziente dall’ammissione alla dimissione, ossia in un percorso condiviso e sempre più “umano” di cura e assistenza in tutte le fasi della malattia”.