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TAURIANOVA (RC), SABATO 15 GIUGNO 2024

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Scalea, estorsione ai danni di una cooperativa sociale I carabinieri arrestano esponente di spicco della criminalità locale

Scalea, estorsione ai danni di una cooperativa sociale I carabinieri arrestano esponente di spicco della criminalità locale
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SCALEA (CS) – All’alba di questa mattina i Carabinieri della Compagnia di
Scalea hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione di misura
cautelare agli arresti domiciliari emessa, su richiesta della Direzione
Distrettuale Antimafia di Catanzaro dal locale Ufficio del G.I.P a carico
Valente Saverio, classe ‘60, per estorsione ai danni di una cooperativa
sociale operante sul territorio scaleota.

L’arrestato già in passato risulta condannato quale membro di
un’associazione criminale dedita alle estorsioni ai danni di imprenditori
locali operante nell’Alto Tirreno cosentino capeggiata prima dai fratelli
VALENTE Pietro e VALENTE Franco, arrestati con la nota operazione Plinius
per associazione mafiosa nell’anno 2013, successivamente dal terzo fratello
VALENTE Carmelo, arrestato durante l’operazione Plinius 2 per i medesimi
reati.

La vicenda riguarda una cooperativa che nel maggio 2015 aveva ottenuto
l’assegnazione di un terreno comunale concesso in località Pantano nel
comune di Scalea allo scopo di creare un orto sociale.

Nell’ottobre scorso alcuni membri di questa cooperativa sono stati
ripetutamente avvicinati dall’arrestato il quale preventivamente ha tentato
di intimorirli con esplicite minacce finalizzate a farli desistere dal
progetto sociale, successivamente ha allontanato dal fondo anche operai del
consorzio di bonifica Valle Lao intervenuto per preparare il terreno alla
coltivazione.

Alla luce della volontà della cooperativa di non desistere dal progetto
avviato, l’arrestato ha più volte minacciato il Presidente facendo
riferimento anche a provvedimenti che avrebbe adottato personalmente contro
i Carabinieri e i membri della Commissione Prefettizia se qualcuno avesse
tentato di occupare quell’area verde, costringendo la cooperativa a
formalizzare un atto di rinuncia presso il Comune di Scalea.

L’attività investigativa dei militari dell’Arma ha permesso di ricostruire
tutte le fasi dell’evento criminoso oggetto di indagine, raccogliendo
elementi sufficienti per l’emissione di un’ordinanza di applicazione di
misura cautelare a carico del Valente dando la possibilità alla cooperativa
di poter proseguire nel progetto avviato.

L’arrestato è stato tradotto in stato di arresto presso il proprio domicilio
a disposizione dell’A.G.