Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image

TAURIANOVA (RC), WEDNESDAY 02 DECEMBER 2020

Torna su

Torna su

Notizie Popolari

 
 

Saccomanno (Lega), La Calabria deve riflettere Le ultime vicende devono far riflettere i calabresi e chi oggi è nelle condizioni di selezionare una nuova classe dirigente

Saccomanno (Lega), La Calabria deve riflettere Le ultime vicende devono far riflettere i calabresi e chi oggi è nelle condizioni di selezionare una nuova classe dirigente

Le ultime vicende devono far riflettere i calabresi e chi oggi è nelle condizioni di selezionare una nuova classe dirigente. La Calabria ha urgente necessità di un vero cambiamento di rotta e di trasparenza, imparzialità e concreta onestà. Dalla sanità alla depurazione un pasticcio pesantissimo e la dimostrazione di quanto inadeguata sia la linea intrapresa dal Governo e di quanto insipiente sia la classe dirigente regionale. Non si tratta di colori partitici, ma di uomini che non sono stati mai liberi da condizionamenti e da sollecitazioni. Caso più che emblematico quello della sanità! Vengono inviati, da quasi 11 anni, continui Commissari e per ultimo anche un generale dei Carabinieri in pensione, ma nulla è cambiato, anzi possiamo constatare il peggioramento della situazione. Perché? La sanità è stata nel tempo saccheggiata da lobby di potere che, a volte anche con interessi della ‘ndrangheta, hanno ritenuto questa come un bancomat. Sono stati inviati da parte del Governo tantissimi Commissari, ma questi, molto probabilmente, hanno preferito voltarsi dall’altra parte. E nel frattempo, il sistema peggiorava e i debiti, fuori bilancio, aumentavano, Nessuno ha voluto vederci chiaro! Ora la situazione è degenerata. Quindi, i problemi sono tanti. Vi è quello dell’organizzazione del sistema sanitario e quello di individuare le ruberie e i saccheggi eseguiti in oltre 20 anni, così come vi è quello ambientale e della depurazione con gli stessi problemi e senza bilanci da tanti anni. Entrambi i settori sono stati commissariati senza alcun risultato. Ma, a monte di tantissimi problemi, vi è la mancanza di uomini forti e incondizionabili. Quei pochi che hanno tentato di bloccare collusione e corruzione sono stati immediatamente isolati! Forse i tempi non erano maturi. Oggi si vedono spiragli di luce sia per l’azione concreta del dottor Nicola Gratteri e della sua Procura e sia perché la crisi economica e quella sanitaria hanno aperto gli occhi ai cittadini. Non è più sopportabile che dinnanzi a questioni di estrema rilevanza ed importanza si possano tollerare ruberie ed insipienze. Ed allora bisogna tutti lavorare per un vero cambio di passo: il vero rinnovamento della classe dirigente, ma non per età o faccia, ma con una mentalità diversa e con una base di onestà pura e capacità di essere e rimanere impermeabili. Un appello, quindi, ai partiti che individuino persone che abbiano tali condizioni e ai cittadini di non sbagliare ancora una volta nelle scelte. La rinascita passa necessariamente da tale imprescindibile percorso.

Change privacy settings