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TAURIANOVA (RC), SUNDAY 25 OCTOBER 2020

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Ruby, premier all’attacco ‘da pm reazione a fiducia’

Ruby, premier all’attacco ‘da pm reazione a fiducia’

Videomessaggio di Berlusconi: ‘mai pagato per sesso’. E rivela: ‘Ho una fidanzata’

Ruby, premier all’attacco ‘da pm reazione a fiducia’

Videomessaggio di Berlusconi: ‘mai pagato per sesso’. E rivela: ‘Ho una fidanzata’

 

 

ROMA – ”Non e’ un paese libero quello in cui alcuni magistrati conducono delle battaglie politiche usando illegittimamente i loro poteri contro chi e’ stato democraticamente chiamato a ricoprire cariche pubbliche”. Lo afferma il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, in un messaggio video ai Promotori della Liberta’. ”A questi Pubblici Ministeri non e’ evidentemente piaciuto il voto di fiducia del 14 dicembre tanto che, subito dopo, mi hanno iscritto nel registro degli indagati. A quegli stessi Pm non e’ piaciuta nemmeno la decisione della Corte Costituzionale al punto che, il giorno successivo alla sentenza della Consulta, con una tempistica perfetta, hanno reso pubbliche le loro indagini”. ”Occorre fare immediatamente le riforme, tra cui anche quella della giustizia, che rendano il nostro Paese anche sotto il profilo della tutela dei diritti fondamentali di ogni cittadino simile alle altre grandi democrazie. Noi ci impegneremo strenuamente per fare tutte queste riforme”. ASSURDO PENSARE ABBIA PAGATO PER SESSO ”E’ assurdo soltanto pensare che io abbia pagato per avere rapporti con una donna. E’ una cosa che non mi e’ mai successa neanche una sola volta nella vita. E’ una cosa che considererei degradante per la mia dignita”’. ”Il dirigente della Polizia che sarebbe stato ‘concusso’ nega di esserlo mai stato, e la persona minorenne nega di aver mai avuto avances né tantomeno rapporti sessuali e afferma di essersi presentata a tutti come ventiquattrenne, fatto avvalorato da numerosissime testimonianze”.DOPO SEPARAZIONE RAPPORTO STABILE CON DONNA – ”Del resto io, da quando mi sono separato, ma non avrei mai voluto dirlo per non esporla mediaticamente, ho avuto uno stabile rapporto di affetto con una persona che ovviamente era assai spesso con me anche in quelle serate e che certo non avrebbe consentito che accadessero a cena, o nei dopo cena, quegli assurdi fatti che certi giornali hanno ipotizzato”. Lo afferma il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, in un messaggio audio ai Promotori della Liberta’. BERLUSCONI, GRAVE NON INVIO ATTI A TRIBUNALE MINISTRI- ”E’ gravissimo ed e’ inaccettabile che, trascorsi 15 giorni, non abbiano mandato gli atti di queste indagini al Tribunale dei Ministri come prescrive la legge. E’ gravissimo, inoltre, che abbiano tentato di accedere ai locali della mia segreteria politica, per ricercare poi chissa’ cosa, visto che sostengono di avere prove cosi’ evidenti da poter richiedere addirittura il giudizio immediato”. Lo afferma il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, in un messaggio audio ai Promotori della Liberta’. Silvio Berlusconi non si presentera’ davanti ai pm di Milano che gli hanno recapitato un invito a comparire per il prossimo fine settimana accusandolo di concussione e prostituzione minorile per il caso Ruby. Sarebbe questo l’orientamento che sta maturando tra i legali del premier dopo l’incontro ad Arcore di ieri pomeriggio. Anche se la versione ufficiale di questa mattina era ancora ”non abbiamo deciso”, non e’ escluso, questa una delle ipotesi al vaglio della difesa, che venga eccepito un legittimo impedimento per il 21, il 22 e il 23 gennaio, le date indicate nella convocazione dei magistrati. In questo modo, pare di capire, si guadagnerebbe il tempo necessario per mettere a punto la strategia processuale: il fascicolo, e’ la tesi dei legali del Presidente del Consiglio, in primo luogo avrebbe dovuto essere trasmesso subito, o comunque entro 15 giorni dopo la sua iscrizione nel registro degli indagati al Tribunale dei Ministri, senza nemmeno effettuare alcuna attivita’ di indagine come invece e’ stato fatto con le perquisizioni dell’altro ieri. I legali del premier, dunque, continuano a ritenere che la competenza per i fatti oggetto delle contestazioni non sia della Procura di Milano. LEGALI PREMIER,ANCORA NO DECISIONE INTERROGATORIO – “Leggiamo su alcune agenzie di stampa illazioni prive di ogni fondamento. Nessuna decisione è stata ancora presa in merito all’invito a comparire rivolto al Presidente del Consiglio”. E’ quanto scrivono in una nota Piero Longo e Niccolò Ghedini, legali del premier. RUBY: OTTO VISITE AD ARCORE, TABULATI TELEFONICI – Dai tabulati telefonici acquisiti dai magistrati della Procura di Milano che indagano sul caso Ruby risulterebbe che la ragazza sarebbe stata ad Arcore 8 volte e non 3 come lei aveva raccontato. A tracciare le telefonate che dimostrerebbero il soggiorno ripetuto più volte, e nei primi tempi anche in tempi piuttosto ravvicinati, gli specialisti del servizio centrale operativo della polizia. Dai dati, che sarebbero stati consegnati ai magistrati il 9 dicembre scorso, risulterebbe che Ruby sia stata più volte nell’abitazione del premier a partire dal 14 febbraio dello scorso anno (come lei stessa ha dichiarato), alla notte tra il primo e il 2 maggio. Poi il 27 maggio finì in Questura. Intere notti, oppure via all’alba al termine dei festini. FEDE,AD ARCORE SIMPATICHE SERATE,MAI FERMATO DOPO CENA – ”Si stanno scrivendo delle enormita’ che non corrispondono assolutamente al vero, io conosco la verita’ e appena saro’ chiamato la raccontero’ ai magistrati”. Lo ha detto all’ ANSA il direttore del Tg4 Emilio Fede, che ha ricevuto un’informazione di garanzia, nell’ambito dell’inchiesta sulla vicenda Ruby, per induzione e favoreggiamento della prostituzione. ”Ho partecipato a diverse cene a casa del presidente, in genere non cominciano prima delle 22,30 o 23,45, anche per ovvi impegni di lavoro – ha spiegato Fede – E’ vero ci sono state occasioni in cui c’erano piu’ invitate donne che uomini, ma non vedo cosa ci sia di strano, anche io se voglio passare una serata piacevole, preferisco circondarmi da persone simpatiche, divertenti”. ”Ritengo indegno il massacro che si sta facendo di quelle ragazze – ha aggiunto – inseguite dove abitano, costrette a nascondersi come se fossero delle ladre, mentre sono solo delle giovani donne che cercano di fare il loro lavoro nel mondo dello spettacolo”.

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