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TAURIANOVA (RC), MONDAY 26 OCTOBER 2020

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Ruby: le indagini difensive degli avvocati del premier

Ruby: le indagini difensive degli avvocati del premier

Nadia Macrì sentita di nuovo

Ruby: le indagini difensive degli avvocati del premier

Nadia Macrì sentita di nuovo

 

(ANSA) MODENA  –  I difensori del premier Silvio Berlusconi, indagato per prostituzione minorile e concussione nell’ambito delle indagini sul caso Ruby, hanno inviato ai pm milanesi gli esiti delle loro indagini difensive. Secondo quanto si e’ appreso, la difesa ha fatto pervenire agli uffici della Procura di Milano decine e decine di pagine con i contenuti degli esiti delle loro indagini difensive sulla vicenda Nelle ‘carte’ inviate dagli avvocati Niccolò Ghedini e Piero Longo ai pm milanesi, a quanto si è saputo, ci sarebbero le numerose testimonianze di persone informate sui fatti, che sono state sentite dai difensori. Nell’ambito delle indagini difensive, previste dal codice di procedura penale, i legali del premier, infatti, avrebbero raccolto le testimonianze anche di alcune ragazze che hanno frequentato le residenze del premier.

MACRI’ DAVANTI A PM MILANO PER NUOVA AUDIZIONE – La escort Nadia Macrì è da poco entrata negli uffici della polizia giudiziaria di Milano per una nuova audizione come persona informata sui fatti nell’ambito dell’inchiesta milanese sul caso Ruby. La escort, che ha raccontato di rapporti sessuali a pagamento con il premier Silvio Berlusconi e di aver visto anche Ruby che prendeva soldi dal presidente del Consiglio, era stata già sentita dai pm milanesi venerdì scorso. Gli inquirenti stanno però cercando riscontri alle sue dichiarazioni, che non sono sembrate lineari. Dopo essere entrata negli uffici della polizia giudiziaria, la ragazza è stata fatta salire su una macchina per essere probabilmente accompagnata in un’altra sede dove verrà ascoltata. Nadia Macrì torna in procura a Milano per portare “nuove prove” che confermerebbero i suoi racconti sui soldi e sui regali che avrebbe ricevuto dal presidente del consiglio Silvio Berlusconi dopo avere fatto sesso con lui. Lo sostiene, in una telefonata all’ANSA, Francesco Cagliari, l’erede dell’omonima impresa di torrefazione che da qualche settimana ospita a Modena l’ex escort. L’uomo, che afferma di essere il nuovo fidanzato di Nadia Macrì, sabato aveva detto che, al contrario di quello che ha sostenuto Berlusconi (“Il presidente ha dichiarato al consiglio dei ministri che senza dubbio qualcuno l’avrà pagata. Smentisco”), per l’intervista a Annozero “né lei né io abbiamo preso soldi”. La donna – ha aggiunto oggi Cagliari – porterà ai Pm di Milano Pietro Forno, Ilda Bocassini, Antonio Sangermano una borsa lussuosa, che non riuscivano più “a trovare perché l’aveva presa per sbaglio sua sorella e che è stata riconsegnata solo ieri in tarda serata”. Cagliari non ha voluto chiarire come, ma questa borsa sarebbe in qualche modo legata ai 5.000 euro che Macrì asserisce di avere ricevuto da Berlusconi in una busta dopo una notte con lui. Porterà anche “la domanda di separazione dall’ex marito”, datata 2007, e che “dunque – ha concluso Cagliari – smentisce la smentita dell’uomo, che sabato aveva detto di avere regalato lui i gioielli che Nadia invece ha ricevuto dal premier”.

redazione@approdonews.it

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