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TAURIANOVA (RC), FRIDAY 30 OCTOBER 2020

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Rogo di Primavalle, Lollo non risponde

Rogo di Primavalle, Lollo non risponde

Ex esponente Potere Operaio ascoltato come testimone assistito. Madre Verbano: ”Felice per la riapertura del caso”. Manifestanti fuori dalla procura

Rogo di Primavalle, Lollo non risponde

Ex esponente Potere Operaio ascoltato come testimone assistito. Madre Verbano: ”Felice per la riapertura del caso”. Manifestanti fuori dalla procura

 

(ANSA) ROMA – Si e’ avvalso della facolta’ di non rispondere Achille Lollo, l’ex esponente di Potere Operaio ascoltato oggi in Procura a Roma in relazione al rogo di Primavalle. E’ quanto trapelato nel pomeriggio in ambienti giudiziari. L’uomo, accompagnato dagli avvocati Tommaso Mancini e Marika Ballardin, non ha risposto alle domande del pubblico ministero, Luca Tescaroli. Il verbale in cui e’ attestato il rifiuto a rispondere e’ stato secretato. Achille Lollo, ex esponente di Potere Operaio fu condannato per il rogo di Primavalle avvenuto il 16 aprile del ’73 a Roma in cui persero la vita i fratelli Stefano e Virgilio Mattei, figli dell’allora segretario della locale sezione del Movimento Sociale Italiano. Intorno al palazzo della Procura di piazza Adriana alcuni manifestanti, appartenenti a sigle di estrema destra, hanno manifestato contro l’ex esponente di Potere Operaio scandendo slogan e chiedendo ”giustizia per una tragedia che ha segnato la storia di Roma”

INTERROGATO PER 45 MINUTI – ”L’interrogatorio si e’ svolto regolarmente ed ha avuto la durata di 45 minuti. A seguito della secretazione disposta dal pm Luca Tescaroli non è possibile rilasciare alcuna dichiarazione”. E’ quanto afferma in una nota l’avvocato Tommaso Mancini, difensore di Achille Lollo, l’ex esponente di Potere Operaio ascoltato oggi in relazione al rogo di Primavalle, avvenuto a Roma, il 16 aprile del 1973 e per il quale è stato condannato a 18 anni di reclusione. Il contenuto dell’interrogatorio di Achille Lollo, svolto oggi negli uffici bunker della Procura di Roma in piazza Adriana sara’ quindi secretato. Gli inquirenti mantengono il piu’ stretto riserbo su quanto affermato dall’ex esponente di Potere Operaio nel corso del colloquio con il pubblico ministero Luca Tescaroli. A piazzale Clodio si ribadisce soltanto che Lollo è stato ascoltato nella veste di testimone assistito, secondo quanto prevede l’articolo 197 del codice di procedura penale.

MADRE VERBANO, FELICE PER RIAPERTURA CASO – ”Sono davvero felice per la riapertura del caso Mattei. Appena l’ho saputo dai telegiornali, ho chiamato Giampaolo che e’ per me un caro amico, e gli ho augurato di sapere finalmente la verita”’. A parlate e’ Rina Zappelli, madre di Valerio Verbano, il giovane di sinistra ucciso in casa mentre vi erano i suoi genitori il 22 febbraio 1980 a Roma. ”Quello dei fratelli Mattei – aggiunge – fu l’omicidio piu’ atroce e terribile. Poi venne quello di mio figlio Valerio”.

redazione@approdonews.it

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