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TAURIANOVA (RC), GIOVEDì 22 FEBBRAIO 2024

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Reggina, a Bolzano per continuare a cullare un sogno Un appendice di campionato che nessuno avrebbe mai pronosticato, così come affermato dal patrón Felice Saladini sulla propria pagina Facebook

Reggina, a Bolzano per continuare a cullare un sogno Un appendice di campionato che nessuno avrebbe mai pronosticato, così come affermato dal patrón Felice Saladini sulla propria pagina Facebook

Di Antonio Spina

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Ancora poche ore, dopodiché parola al campo da cui uscirà il verdetto insindacabile sul destino della Reggina. La formazione di Pippo Inzaghi viaggia alla volta di Bolzano, per continuare a cullare un sogno. Ostacolo il Sudtirol di Pierpaolo Bisoli, battuto all’andata con un perentorio 4-0 (ancora sulla panchina altoatesina non si sedeva il tecnico di Porretta Terme), ma sconfitta di misura (2-1) subìta al “Drusio” in occasione del match di ritorno. Gara secca, con un vantaggio per i padroni di casa che hanno due risultati su tre nei 90′ ma anche negli eventuali supplementari: se permanesse il segno X, infatti, da regolamento non si andrebbe ai calci di rigore, ma guadagnerebbe l’accesso alle semifinali il Sudtirol. All’orizzonte l’eventuale derby del Sud contro il Bari che, nel frattempo attende alla finestra, per una doppia gara in cui i “galletti” avranno il diritto di giocare il ritorno in casa a prescindere dall’avversaria di turno, per via del miglior piazzamento alla fine della regular season.
La Reggina, obbligata a vincere, dovrà fare la partita cercando di sfruttare al massimo la scia emotiva lasciata in eredità dalla partita contro l’Ascoli che ha consentito agli amaranto di agganciare il treno playoff, un traguardo meritato poiché gli amaranto hanno stazionato nelle prime otto posizioni nell’arco di tutto il campionato, uscendone fuori soltanto alla penultima giornata per via della penalizzazione. Una serata da vivere tutta d’un fiato, a prescindere dal risultato finale. Un appendice di campionato che nessuno avrebbe mai pronosticato, così come affermato dal patrón Felice Saladini sulla propria pagina Facebook.
Di contro, ci sarà un Sud Tirol che non deve ingannare la flessione di rendimento delle ultime cinque partite, in cui hanno vinto una sola volta. I biancorossi, alla prima apparizione in serie B della loro storia, sono andati oltre le più rosee aspettative ottenendo un piazzamento di assoluto prestigio. La formazione allenata da Bisoli, che ha già vinto i playoff nella stagione 2013/2014 quando sedeva sulla panchina del Cesena, incarna lo spirito della classica squadra di serie B, abile a rendere difficile la vita agli avversari costringendoli a snaturare il proprio modo di giocare, aspetto che i padroni di casa cercheranno di sfruttare, attendendo il momento giusto per colpire.