Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image

TAURIANOVA (RC), MERCOLEDì 17 LUGLIO 2024

Torna su

Torna su

 
 

Porto Gioia Tauro, l’attacco di Occhiuto al Governo Meloni: “Si svegli e agisca contro direttiva Ue” Lo scalo gioiese rischia di crollare nella indifferenza del governo centrale

Porto Gioia Tauro,  l’attacco di Occhiuto al Governo Meloni: “Si svegli e agisca contro direttiva Ue” Lo scalo gioiese rischia di crollare nella indifferenza del governo centrale

”Vorrei sottolineare che il governo si sta facendo passare sotto il naso una cosa che può essere devastante per i porti italiani. Sveglia, esorto l’esecutivo a stare più attento”.

Lo ha detto il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, intervenendo alla convention di Forza Italia in corso a Paestum.

“Noi siamo per un’Europa che fa il bene delle comunità degli Stati membri ma, sinceramente, questa Ue talvolta si comporta stupidamente.
Ne è dimostrazione la direttiva europea, improntata a quell’ambientalismo fanatico e ideologico, che prevede che i terminalisti che oggi operano nei porti italiani o europei, debbano pagare molte più tasse perché inquinano.
Succederà che questi terminalisti i container li andranno a scaricare nei porti del Nord Africa, e una realtà come Gioia Tauro, che è il primo porto di transhipment d’Italia con una percentuale pari al 65%, rischia di essere fortemente penalizzato.
Anche in questo caso il governo deve essere conseguente con la scelta di fare il Ponte e intervenire anche sulle altre questioni connesse allo sviluppo di questa area.
Come nel caso del rigassificatore. Ci sono presidenti di altre Regioni che non vogliono questo tipo di opere. Io, come il presidente Schifani, ad esempio stiamo realizzando i termovalorizzatori e chiediamo anche di fare i rigassificatori.
Però al governo diciamo di essere un po’ più veloce, perché se vogliamo che il Mezzogiorno diventi l’hub anche energetico dell’Italia e dell’Europa bisogna essere conseguenti”, ha sottolineato il governatore Occhiuto