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TAURIANOVA (RC), SABATO 22 GIUGNO 2024

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Parentela sarà in prima linea nella lotta contro l’escalation criminale a Catanzaro La 'ndrangheta sta facendo sentire con forza la propria presenza in città

Parentela sarà in prima linea nella lotta contro l’escalation criminale a Catanzaro La 'ndrangheta sta facendo sentire con forza la propria presenza in città
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«Se Catanzaro scenderà in piazza per urlare il proprio sdegno verso
l’escalation criminale che i cittadini stanno subendo, io ci sarò.
Catanzarese tra i catanzaresi, senza bandiere o simboli». Lo afferma il
deputato M5S Paolo Parentela, che annuncia la propria presenza alla
manifestazione che Libera Catanzaro intende organizzare per venerdì 24
aprile. «La ‘ndrangheta – aggiunge il Cinque Stelle – sta facendo sentire
con forza la propria presenza in città. I catanzaresi non dovranno
limitarsi a scendere in piazza, ma dovranno prendere le distanze nella vita
di tutti i giorni dalle logiche malavitose che da troppo tempo predominano
sui tre colli».

Parentela continua: «A dicembre scorso ed a febbraio, ho incontrato il
Prefetto di Catanzaro, affrontando nel dettaglio il tema della sicurezza in
città. Abbiamo messo sul tavolo le nostre proposte, che vanno aldilà di un
sistema di video sorveglianza troppo invasivo, ma anche cercando di
accompagnare le politiche sociali a quelle di repressione e controllo.
Sicuramente riteniamo determinante l’impegno dei cittadini, che devono
segnare la differenza tra malavita e legalità, anche attraverso le proprie
scelte nelle urne. La politica tradizionale, infatti, si è spesso servita
degli accordi con le ‘ndrine per affermare i proprio consenso, prova ne
sono i sempre più numerosi comuni sciolti per infiltrazioni mafiose in
Calabria. I partiti dovrebbero prevenire determinati rischi, evitando di
candidare indagati e condannati, invece che far finta di curare facendosi
pubblicità attraverso una finta lotta alla criminalità organizzata»

«La sicurezza in città – conclude Parentela – deve essere garantita dallo
Stato, che deve far sentire la propria presenza, e dagli enti locali che
devono arginare l’emergenza anche attraverso un’attenta gestione delle
politiche sociali, completamente assenti in città. Catanzaro e la Calabria
hanno un duro lavoro da portare avanti per tentare di annientare una delle
organizzazioni criminali più potenti al mondo. Se l’inversione di tendenza
partirà dai cittadini, la politica non potrà restare indifferente».