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TAURIANOVA (RC), LUNEDì 15 LUGLIO 2024

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Ospedale Cittanova, il centrosinistra smentisce Cannatà: ecco le carte La coalizione "Cittanova Cambia": "Incredibile la quantità di menzogne che riesce a regalare alla città"

Ospedale Cittanova, il centrosinistra smentisce Cannatà: ecco le carte La coalizione "Cittanova Cambia": "Incredibile la quantità di menzogne che riesce a regalare alla città"
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Riceviamo e pubblichiamo

E’ davvero incredibile la quantità di menzogne che Cannatà riesce a regalare al paese. L’ultima, gigantesca, l’ha sparata di recente sull’ex Ospedale di Cittanova. Secondo l’ex sindaco, la sua amministrazione e la Giunta Scopelliti (quello del commissariamento…) si erano impegnati ad inserire nel Piano Sanitario Regionale 20 posti di RSA e di riabilitazione per il nostro nosocomio. Posti che, sempre secondo lui, sarebbero stati cancellati dalla Giunta Oliverio. Tutto falso! Ma proprio falso! La verità infatti è un’altra.

Con Delibera n.151 del maggio 2007 la Direzione Generale della disciolta ASL di Palmi individuava il Presidio Ospedaliero di Cittanova quale struttura per allocare una RSA per pazienti non autosufficienti per un massimo di 20 posti letto e dotata di aree per mensa, soggiorno e ambulatori medici. Al 1° piano della struttura si prevedeva un reparto di riabilitazione intensiva post – acuta con un massimo di 16 posti letto.
Si noti bene: nel 2007 il Presidente della Regione Calabria era Agazio Loiero e Presidente del Consiglio Regionale era Giuseppe Bova!

Nel 2008, grazie all’impegno del Consigliere provinciale Francesco D’Agostino, venivano erogati dalla Provincia di Reggio Calabria 200mila euro, con delibera di G.P. n.360 del 5 dicembre 2008 e con determina di impegno di spesa n.147 del 23 dicembre 2008. Risorse immediatamente spese e impiegate per l’acquisto degli arredi necessari alla struttura ospedaliera. Nel 2009, questo percorso si ferma a seguito dell’accordo sul Piano di rientro per la Sanità siglato da Governo e Regione Calabria e poi, con Scopelliti, decade definitivamente a causa del disastroso Commissariamento che dura a tutt’oggi. Dunque, quali sarebbero i meriti di Cannatà?

Ma non è tutto. Infatti, grazie all’impegno di Francesco D’Agostino, questa volta nel ruolo di Consigliere regionale, e grazie all’impegno del Presidente Mario Oliverio, della Coalizione di centrosinistra regionale e della coalizione “Cittanova Cambia”, nel 2018 l’ex Ospedale di Cittanova ritorna centrale nell’organizzazione della rete territoriale per la provincia, rafforzando il proprio ruolo in termini di prestazioni offerte. Altro che esclusione! Il risultato è contenuto nella delibera del Direttore Generale dell’ASP di Reggio Calabria, con iscrizione al registro generale n. 0584 del 18 maggio 2018. Il Piano prevede per Cittanova 20 posti letto per RSAM (Residenza sanitaria anziani medicalizzata) con la presenza costante di personale medico specializzato. Ulteriori 20 posti letto vengono assegnati per attività da definire nel quadro del fabbisogno sanitario. L’attenzione a riguardo rimarrà alta affinché, conclusa la fase del Commissariamento, questo obiettivo diventi realtà. Ma l’indirizzo è stato dato. Dunque, il lupo perde il pelo ma non il vizio! Le bugie di Cannatà continuano a lasciare sbigottiti: sull’ex Ospedale, così come sul Campo Sportivo, sul Cineteatro e su tutte le opere pubbliche, l’ex sindaco continua a prendersi meriti che non ha, trasformando la realtà a propria convenienza e candidandosi al Premio Oscar delle menzogne. A lui lasciamo le bugie, noi ci teniamo stretti i fatti e gli interventi concreti per Cittanova.

ECCO LE CARTE