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TAURIANOVA (RC), MONDAY 12 APRIL 2021

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Non c’è pandemia né “zona arancione” né altro stratagemma che ferma la nomina dei portaborse in Calabria Un’altra sostanziale infornata di collaboratori, autisti e componenti in quello che oggi dovrebbe essere, dopo la morte di Jole Santelli, un’ordinaria amministrazione per gli “affari correnti”, ma…la faccia è…beh!

Non c’è pandemia né “zona arancione” né altro stratagemma che ferma la nomina dei portaborse in Calabria Un’altra sostanziale infornata di collaboratori, autisti e componenti in quello che oggi dovrebbe essere, dopo la morte di Jole Santelli, un’ordinaria amministrazione per gli “affari correnti”, ma…la faccia è…beh!

Non ce la fanno proprio, è più forte di loro. Al Consiglio regionale della Calabria “hanno la faccia…(…)”. Ancora infornata di portaborse e di collaboratori nei gruppi consiliari di questo e di quell’Onorevole (?), titolo poi utilizzato impropriamente perché non dovrebbero nemmeno averlo quel titolo, come abbiamo già spiegato ampiamente, solo al Parlamento e quelli dell’Assemblea Regionale Siciliana. Ma loro se ne fottono!
Una sfilza di note stampa, pulpiti della morale e dell’etica mista alla rettitudine politica, li vedi “sguazzare” come se fosse uomini d’altri tempi, preoccupati dell’andazzo della Calabria, tralasciando quello che ieri ci ha fatto vedere un grande Riccardo Iacona con la trasmissione Presa Diretta. Ah proposito, non ho visto una grande presa di posizione in merito a quello spaccato ‘ndranghetistico che ne è uscito, da parte dei nostri politici (e politicanti) calabresi d’antan.
Nel bollettino regionale ancora si legge, a distanza della morte di Jole Santelli avvenuta il 15 ottobre 2020, e quindi il Consiglio come la Giunta restano in carica per gli “affari correnti” fino a nuove elezioni, che:
Ricciardi Trimboli entra nel supporto interno della struttura del presidente Tilde Minasi del gruppo della Lega, mentre Bruno Restuccia come autista al 50%, insieme a Carlo Andrea Falzea al 50%.
Fulvio Callisto, Giuseppina Lo Frano sono stati “conferiti” di incarico da Giuseppe Aieta ed in più l’autista al 100% Francesco Martilotta e Giovanni Brindisi al 50% come collaboratore esperto. E perché a Paola Corina non la metti pure come responsabile amministrativo di Aieta al 50%? Certamente, tanto…mica i soldi sono della sua tasca, ma degli ignari cittadini ai quali gli è stato impedito anche di votare l’11 aprile. E ad Aieta un segretario particolare non glielo dai? Ecco pronto Matteo Viggiano al 100% (sic!).
Poi Vito Pitaro del gruppo Jole Santelli presidente, si prende come autista al 50% Carmine Franzè , Andrea Vincenzo Savo come componente interno della struttura; Andrea Vincenzo Savo come componente interno, da dipendente regionale e, Saverio Calafiore uguale mansione. Voi vi chiederete se ha finito? No, perché anche Cosimo Tripodi diventa responsabile amministrativo al 50% e Giuseppe Cutrullà collaboratore al 50%.
Pierluigi Catanzaro ed Emanuela Perna cessano l’incarico al 50% come collaboratore amministrativo per diventare “esperti” al 100% nella quarta commissione presieduta da Pierluigi Caputo e poi ancora Guido Spadafora e Giuseppina Forgione, come segretario particolare e componente struttura interna.
Poi c’è lui, quello che lo vedi ovunque dai Co.co.co fino ai portaborse, quello che stava in un gruppo, quello di Pippo Callipo che erano contro gli sprechi della politica, quel Marcello Anastasi il quale conferisce l’incarico a Miriam D’Ottavio come supporto tecnico ed a Giuseppe Richichi come componente interno. Oltre ad avere quella dote di trasformare Domenico Italiano da componente interno ad autista al 100%.
Francesco Leonardo diventa autista al 50% insieme all’altro autista Floriano Mattia Corsi per Francesco Pitaro, mentre Rosa Elena Piperata diventa collaboratore amministrativo al 50%, insieme ad Amanda Lamberti per l’altro 50%. Poi c’è Gianluca Guzzo entra nel supporto tecnico nel gruppo dell’Udc con Giuseppe Graziano, mentre Giovanni Avolio autista al 50% e infine (ammesso che non sia sfuggito qualcuno, ma lo recupereremo), Giuseppe Pio Commisso invece diventa autista al 50% per Raffaele Sainato (ex FdI ed ora Forza Italia).
Questo è quanto c’è riportato negli ultimi due Burc del 12 e del 16 marzo 2021. Una vergogna inaudita, consentiteci questa leggerezza, in piena pandemia ancora elargire incarichi con soldi pubblici, è di una condizione di “miserabile fattura”.
Per ora, e solo per ora, ci fermiamo qua, Shaw disse che “Uno è tanto più rispettabile quante più sono le cose di cui si vergogna”, ma non è questo il nostro caso…
(GiLar)