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TAURIANOVA (RC), FRIDAY 05 MARCH 2021

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Nidil Calabria, eletto all’unanimità come nuovo coordinatore regionale Ivan Ferraro Dal dibattito è emersa la necessità, insieme alla Funzione Pubblica, di continuare a seguire la vertenza che riguarda i lavoratori ex Lsu/Lpu per completare l’iter procedurale delle stabilizzazioni in tutti i comuni calabresi

Nidil Calabria, eletto all’unanimità come nuovo coordinatore regionale Ivan  Ferraro Dal dibattito è emersa la necessità, insieme alla Funzione  Pubblica, di continuare a seguire la vertenza che  riguarda i lavoratori ex Lsu/Lpu per completare l’iter procedurale delle stabilizzazioni in tutti i comuni calabresi

Si è tenuto ieri, 22 febbraio 2021, tramite piattaforma il coordinamento NidiL Calabria per l’elezione del nuovo coordinatore regionale. Alla presenza del Segretario Nazionale NIdiL Andrea Borghesi e del Segretario Regionale Angelo Sposato, è stato votato ed eletto all’unanimità come nuovo coordinatore regionale Ivan Ferraro che sostituisce Antonio Cimino, a cui vanno i ringraziamenti dell’intera organizzazione per il proficuo lavoro fin qui svolto. Dal dibattito è emersa la necessità da parte del NIdil, insieme alla Funzione Pubblica, di continuare a seguire la vertenza che riguarda i lavoratori ex LSU – LPU per completare l’iter procedurale delle stabilizzazioni in tutti i comuni calabresi e per garantire agli stessi (anche quelli già stabilizzati al 31 dicembre 2020) un salario dignitoso così com’era garantito con la contrattualizzazione a tempo determinato; infatti con le stabilizzazioni effettuate, la perdita di circa un terzo del salario non può considerarsi una vittoria, non solo per Nidil che ha lottato per oltre 20 anni insieme ai lavoratori, ma per tutta la Cgil. Si è discussoinoltre, delle altre vertenze storiche calabresi quali L. R. 15/2008, dove sarà necessario un confronto con il nuovo governo regionale affinché si prosegua l’iter, già avviato da questo coordinamento, per quanto riguarda la contrattualizzazione degli stessi lavoratori in Calabria Verde. Per quanto riguarda i Tirocinanti, altro bacino di precariato importante di questa Regione, è stata ribadita la necessità di trasformare questi tirocini in vere politiche attive del lavoro, va quindi chiesto a gran voce alla Regione Calabria un piano del lavoro credibile, attuabile e celere. Per quanto riguarda il resto, sarà avviata una ristrutturazione e una riorganizzazione dell’intera categoria di NIdiL, affinché la stessa si metta al passo con i tempi e riesca a dare delle risposte che il mercato del lavoro ci chiede. Infatti, Per quanto riguarda la Somministrazione di Lavoro, essa è sempre più presenteanche nella nostra Regione. I contratti di lavoro parasubordinato(co.co.pro., collaborazioni occasionali, mini co.co.co., partite iva individuali, etc.)sono sempre più spesso utilizzati impropriamente dai datori di lavoro al posto del lavoro dipendente tradizionale, perché costano meno e rendono i lavoratori maggiormente ‘ricattabili’, anche a causa delle frequenti scadenze. Il nuovo coordinatore ha discusso, inoltre, della volontà di aprire nei tre capoluoghi di provincia, Cosenza, Catanzaro e Reggio di Calabria, dove sono presenti le tre università calabresi, un ufficio SOL (Sportello Orienta Lavoro) che, insieme al NIdiL, sia da aiuto e da guida ai tanti studenti universitari in cerca di prima occupazione, ma che riesca allo stesso tempo ad assistere ed aiutare anche chi il lavoro ce l’ha ma vuole cambiarlo, chi lo sta perdendo e chi l’ha perso.