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TAURIANOVA (RC), GIOVEDì 18 LUGLIO 2024

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‘Ndrangheta: processo voti comprati a Pavia, ascoltato il sindaco

‘Ndrangheta: processo voti comprati a Pavia, ascoltato il sindaco

| Il 12, Ott 2011

Imputati l’ex direttore dell’Asl Chiriaco e l’ex assessore Trivi

‘Ndrangheta: processo voti comprati a Pavia, ascoltato il sindaco

Imputati l’ex direttore dell’Asl Chiriaco e l’ex assessore Trivi

 

 PAVIA – Il sindaco di Pavia, Alessandro Cattaneo, è stato ascoltato questa mattina come testimone nel processo che vede imputati per corruzione elettorale Carlo Chiriaco, ex direttore sanitario dell’Asl, e Pietro Trivi, ex assessore comunale. Secondo l’accusa, nella primavera del 2009 sarebbero stati ‘comprati’ con duemila euro i voti per sostenere l’elezione di Trivi in consiglio comunale. La difesa invece ha sempre sostenuto che quei soldi sarebbero stati usati solo per rimborsare le spese sostenute per la campagna elettorale. L’indagine che ha portato a questo processo è un filone dell’inchiesta più generale sulle presunte infiltrazione della n’drangheta in Lombardia ed in provincia di Pavia. Chiriaco, in particolare, è ritenuto dagli investigatori uno degli esponenti più importanti delle cosche che operavano sul territorio lombardo. Il sindaco Cattaneo, nella sua testimonianza di questa mattina, ha raccontato di un pranzo a cui partecipò a San Genesio (Pavia) durante la campagna elettorale per le comunali del 2009. “E’ stato uno dei tanti pranzi elettorali ai quali partecipai in quel periodo – ha spiegato Cattaneo -. Arrivai all’inizio e non restai sino alla fine. Mi ricordo che quell’incontro conviviale era stato organizzato da esponenti della Uil sanità e da Pietro Trivi, l’altro candidato presente oltre a me. Quel pranzo doveva servire proprio a sostenere la candidatura di Trivi. Erano presenti una quarantina di persone: conoscevo solo alcuni dei commensali”. Uno degli avvocati della difesa ha chiesto a Cattaneo se non avesse avuto la sensazione che quell’incontro fosse in qualche modo collegato all’organizzazione criminale della n’drangheta. “Non ho mai avuto questo sospetto”, ha risposto il sindaco. Il processo continua ora con l’audizione di altri testimoni. Entro questa sera potrebbe arrivare la sentenza.

redazione@approdonews.it